La Bibbia e le diverse forme letterarie
Un giorno una parola – commento a Numeri 23, 12
L’altro gli rispose e disse: «Non devo forse stare attento a dire soltanto ciò che il Signore mi mette in bocca?»
Numeri 23, 12
Gesù dice: «Io vi do un comandamento: che vi amiate gli uni gli altri. Come io vi ho amati, anche voi amatevi gli uni gli altri»
Giovanni 13, 34
La storia di Balaam e della sua asina parlante, prototipo e antenata della categoria favolistica degli asini parlanti e prodigiosi, fino a Ciuchino di Shrek, passando per Pinocchio, fornisce una parentesi di atteso divertimento alle scuole domenicali, probabilmente da Lutero in poi.
Il versetto di oggi arriva già a racconto inoltrato, quando l’asina parlante ha smesso la parte di creatura magica per ritornare a quella di mezzo di trasporto, in una complessa storia dove un profeta e indovino non completamente ben riuscito, ma neanche poi tanto disonesto, si rifiuta di maledire il popolo di Israele, perché Dio lo vieta con ogni mezzo, compreso gli asini parlanti.
La storia di Balaam e di Balac re di Moab riportata in Numeri 22-24, è un bell’esempio di racconto favolistico, utile a far mandare a memoria concetti e principi e a tenere sveglia l’attenzione. E il nome di Balaam ritorna spesso e con diverse sfumature nella Bibbia, nel Talmud e in modo marginale anche nel Corano, in una catena di racconti, ragionamenti e spiegazioni ricca e vivace, in cui la narrazione si preoccupa di raccontare la propria verità, non di esporre fatti storici.
Questa piccola fioritura è nata secoli prima della nostra moderna concezione documentaria della storia, in un momento in cui quest’ultima non era neanche materialmente possibile. Le forme del racconto e della trasmissione del pensiero hanno logiche legate al periodo. La mente umana ha bisogno di storie, e anche di racconti, per interrogarsi sul mondo e darsi le risposte necessarie per sopravvivere e la Bibbia non ha paura di usare diverse forme letterarie, anche quelle che si propongono di stupire e divertire, e di vellicare il lato fanciullesco. Amen.
Immagine: “Balaam e la sua asina”, capitello del portale della chiesa di San Leonardo a Siponto