Dio è il nostro Salvatore
Un giorno una parola – commento a Isaia 60, 16
Io, il Signore, sono il tuo Salvatore, io, il Potente di Giacobbe, sono il tuo Redentore
Isaia 60, 16
Abbiamo riposto la nostra speranza nel Dio vivente, che è il Salvatore di tutti gli uomini, soprattutto dei credenti
I Timoteo 4, 10
Se fossimo sempre consapevoli dei pericoli che corriamo ogni giorno nella normalità delle nostre giornate, la nostra vita sarebbe quasi impossibile. Pensate a quello che potrebbe succedere in casa, o quando si è fuori casa, per strada, su un qualsiasi mezzo di trasporto, e a quante situazioni ogni giorno mettono a rischio la serenità, la gioia, la speranza, la sicurezza che a volte faticosamente riteniamo di aver raggiunto.
Dio sa che abbiamo bisogno di rassicurazioni, abbiamo bisogno di avere numeri di emergenza e kit di pronto soccorso, perché le nostre reazioni a volte sono istintive, non meditate, addirittura avventate: abbiamo bisogno di sicurezza e pur di ottenerla siamo disposti e disposte quasi a tutto.
Forse è anche per questo che al popolo che cerca futuro, speranza, certezza, Dio si presenta e lo fa in modo singolare: “io, il Signore, sono il tuo Salvatore; io, il Potente di Giacobbe, sono il tuo Redentore”, è inutile cercarne altri o altre.
C’è da fidarsi? Chiediamolo a Giacobbe!
Dio non si limita ad autodefinirsi in modo assoluto, Dio fa riferimento al suo rapporto con Giacobbe. Sono le storie tra Dio e le persone che ha creato a parlarci di lui. È nella storia travagliata di persone come noi che possiamo scoprire ciò che Dio propone, opera, sostiene, quale sia il suo progetto per tutte le sue creature.
Dio è anche il nostro Potente. Parliamo della nostra storia con lui, testimoniamo anche noi la potenza con cui ci ha accompagnato, sostenuto, ripreso, perdonato; ricordiamo e annunciamo la sua promessa in tempi di incertezza e instabilità. Amen.