Il “vangelo” di Davis e Coltrane secondo Cisi
Sabato ad “Una Torre di libri” il sassofonista Emanuele Cisi e la sua formazione incontreranno le due icone del jazz. Domenica sarà invece il sassofono di Andrea Ughetto a guidare gli “Andaluc” a Pinerolo
«Miles Davis e John Coltrane, nati entrambi nel 1926, si portavano pochi mesi (maggio e settembre). Eppure, quando il sassofonista Coltrane entrò nel gruppo di Davis, era uno sconosciuto alla corte di un musicista in ascesa. Quattro anni dopo, Coltrane scalpitava in una direzione sperimentale che avrebbe influenzato il suo ex leader. L’incontro e lo scontro tra i due geni avrebbe cambiato il corso della storia della musica», ricordava Stefano Zenni, direttore artistico del Torino Jazz Festival in una sua guida all’ascolto e dal titolo omonimo di un album di Coltrane, “A love supreme”.
Mentre Miles Davis concepiva la musica come un’innovazione stilistica in continua evoluzione, per John Coltrane il jazz era una vera e propria missione spirituale. Coltrane considerava il suo sax un mezzo per innalzare preghiere, un percorso che culminò nel 1964 con il capolavoro mistico “A Love Supreme”.
1926-2026, è passato dunque un secolo dalla nascita di due icone del jazz, una ricorrenza celebrata in tutto il mondo, anche in Italia e che questa volta approderà in Val Pellice – nelle “valli valdesi” – grazie al quintetto di Emanuele Cisi: «Una ‘all stars band’ di campioni della musica internazionale che – ricordano i promotori dell’iniziativa –, insieme a un giovane trombettista rivelazione, proporranno un concerto unico, ideato e prodotto appositamente per il Festival. Un evento speciale con Emanuele Cisi al sax tenore, Lorenzo Fossati alla tromba, Paolo Birro al pianoforte, Marco Micheli al contrabbasso e Luca Santaniello alla batteria. Sarà l’attrice Alessia Olivetti a leggere da ‘Coltrane secondo Coltrane. Tutte le interviste’ (EDT) e ‘Miles. L’Autobiografia’ di Miles Davis (Minimum Fax)».

Domenica 12 luglio alle 19, sarà invece il sassofono di Andrea Ughetto a guidare gli Andaluc che si esibiranno in concerto al Bar Italia, diventato luogo di diffusione musicale a Pinerolo (To).
La formazione musicale vede al basso, chitarra e guitalele, Luca Storero, e ancora alle percussioni e kalimba, Daniele Bertone. Il trio sarà accompagnato in quest’occasione da due ospiti: Luca Russo al basso e Gian Mario Gillio al piano elettrico.
Gli Andaluc proporranno un viaggio sonoro che unisce ritmi dalle Americhe, dall’Africa, dall’Europa con richiami al Medio Oriente grazie a un’improvvisazione ritmica e sonora continua in cui convergono le diverse culture ed esperienze musicali dei membri del gruppo. Anche in questa occasione non mancheranno richiami e sonorità dedicate a Davis e Coltrane.