L’Europa tra speranza e realtà

Ultimi giorni per iscriversi all’edizione 2026 della Scuola per la Democrazia

 

La Fondazione Centro culturale valdese, in collaborazione con il Liceo valdese, il Comune di Torre Pellice, l’Università Sapienza di Roma, l’Ordine dei giornalisti del Piemonte, la Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei) e grazie al contributo dell’Otto per mille della Chiesa valdese – Unione delle chiese metodiste e valdesi, ha organizzato la V edizione della Scuola per la democrazia. In provincia di Torino, per la precisione a Torre Pellice, sono previsti laboratori – studio in esclusiva per gli studenti provenienti da tutta Italia, ma anche lezioni aperte al pubblico con prestigiosi relatori, ad ingresso libero.

 

Il tema di questa edizione è “L’Europa tra speranza e realtà”.

 

«L’Europa fra realtà e speranza è un titolo che sintetizza la dialettica fra gli ideali che concorsero a formare l’anima di questo continente e il suo agire di oggi che spesso li dimentica, in nome di una polarizzazione dei conflitti, in particolare con l’est e con il sud del mondo» commenta Bruna Peyrot, presidente della Fondazione Centro culturale valdese.

«Viviamo in una realtà globale che azzera la sua complessità sullo schema amico/nemico, mentre i “poteri” veri aumentano la loro forza. Quali sono? Ne parleremo durante le giornate di studio, per capire come reagire e opporci alla dominante logica di guerra.

Parleremo ancora di Diritti, del ruolo delle religioni e dello stesso linguaggio religioso che permea l’agire e il narrare politico di molti governanti, da Trump a Netanyahu, cercando di capire, ancora una volta, dove sta andando il mondo».

 

C’è tempo ancora fino al 15 giugno per le iscrizioni.

 

La Scuola per la democrazia del 2026 seguirà una formula leggermente diversa: con i laboratori al mattino e le conferenze al pomeriggio aperte a tutti.

 

L’approfondimento della Scuola di quest’anno leggerà la democrazia nelle sue dimensioni culturali, ambiente, cittadinanza e fedi. La Tavola rotonda approfondirà il tema di come le culture possano influenzare la pratica democratica.

 

A questo link il programma completo.