La parola di Dio, presenza stabile nella nostra vita

Un giorno una parola – commento a Colossesi 3, 16

 

Lodatelo per le sue gesta, lodatelo secondo la sua somma grandezza

Salmo 150, 2

 

La parola di Cristo abiti in voi abbondantemente, ammaestrandovi ed esortandovi gli uni gli altri con ogni sapienza, cantando di cuore a Dio, sotto l’impulso della grazia, salmi, inni e cantici spirituali

Colossesi 3, 16

 

 

L’Apostolo Paolo non ci invita semplicemente a leggere o ascoltare la Parola, ma a lasciarla dimorare dentro di noi, prendendo casa nei nostri cuori. Se la Parola che Dio ci ha donato in Cristo è il fondamento della nostra vita di fede, Essa non può essere accolta in noi come un ospite occasionale, ma come una presenza stabile che viene a plasmare i nostri pensieri, a educare le nostre emozioni e a guidare le nostre scelte.

Oggi viviamo immersi nelle parole: notifiche, opinioni, polemiche, messaggi rapidi che spesso restano in superficie. Il rischio è che la nostra interiorità diventi affollata ma vuota, piena di rumore e povera di verità. Paolo invece ci indica un’altra direzione: lasciare che la parola di Cristo abiti “abbondantemente” in noi, fino a toccare la profondità del nostro essere per rigenerarci interiormente come figli e figlie di Dio.

 

Il nostro rapporto con la Parola non è soltanto individuale, ma prevede anche una dimensione comunitaria entro la quale possiamo essere destinatari dell’annuncio evangelico e suoi messaggeri, “ammaestrandoci ed esortandoci gli uni gli altri”. La Parola attiva un dinamismo circolare che rigenera non solo ognuno di noi, ma anche la nostra vita comunitaria. In un tempo in cui ognuno pretende di costruirsi la propria verità, la Parola di Dio, testimoniata dalla Scrittura, ci richiama a un fondamento stabile che non dipende da mode passeggere, ma dalla sua eterna sapienza.

 

L’Apostolo ci invita infine a “cantare a Dio sotto l’impulso della grazia”. La fede, che nasce dalla Parola, non è solo comprensione, ma anche celebrazione! Quando la Parola abita in noi, apre i nostri cuori e le nostre labbra alla lode e al ringraziamento.