Pinerolo-Chivasso: treni sospesi, disagi in aumento

Dopo la chiusura della linea per lavori durante la scorsa estate, da alcuni giorni sono ripresi i lavori con diverse criticità per chi si muove da e verso Torino

 

È iniziato un nuovo periodo di fuoco sulla linea Pinerolo-Chivasso. Se l’anno scorso i lavori, con relativa soppressione di tutte le corse ferroviarie erano iniziati dopo la chiusura delle scuole per il periodo estivo, quindi con un carico di passeggeri molto minore, quest’anno dal 9 maggio i convogli si sono fermati. Ma non su tutta la tratta, soltanto fra Pinerolo e None.

 

Scarne le informazioni che trapelano da Rfi. «Dal 9 maggio al 26 luglio 2026, per lavori di potenziamento infrastrutturale i treni SFM2 Pinerolo – Chivasso subiscono le seguenti modifiche: dal 9 maggio al 14 giugno, sono cancellati tra Pinerolo e None. In direzione None posticipano l’orario di arrivo di quattro minuti. È istituito servizio bus tra Pinerolo e None. Dal 15 giugno al 26 luglio, sono cancellati tra Pinerolo e Torino Lingotto. In direzione Chivasso anticipano l’orario di partenza da Torino Lingotto di cinque minuti. In direzione Torino Lingotto posticipano l’orario di arrivo di cinque minuti. È istituito servizio bus tra Pinerolo e Torino Lingotto».
I punti di fermata dove poter usufruire del servizio dei bus sostitutivi sono a Pinerolo: Movicentro; Pinerolo Olimpica: via Martiri del XXI di fronte all’Agenzia della Entrate; Piscina di Pinerolo: via Umberto I, angolo via G. Pronotto; Airasca: via Roma alle pensiline dei bus di fronte a Unicredit; None: dal 9 maggio al 14 giugno in via Molino/via Sola (punto SMAT); None: dal 15 giugno a 26 luglio in via Sestriere alle pensiline del bivio None; Candiolo: alle pensiline dei bus di fronte al Municipio; Nichelino: di fronte alla stazione; Moncalieri-Sangone: SS20 fermata GTT Borgomercato; Torino Lingotto: fronte stazione via Pannunzio 1.
L’orario dei bus può variare in funzione delle condizioni del traffico stradale, e non è ammesso il trasporto di bici, creando ulteriori problemi a chi si sposta con le due ruote fra le stazioni e il luogo di lavoro e la propria abitazione.
Maggiori informazioni si possono trovare sul sito di Rfi, sui canali digitali di Trenitalia o presso il personale di assistenza clienti e le biglietterie.

 

Si preannuncia quindi un periodo primaverile-estivo molto complesso per chi decide di viaggiare con il treno, nella speranza che, una volta conclusi i lavori, la situazione per i viaggiatori migliori.

 

Intanto la consigliera regionale del Pd Monica Canalis evidenzia i primi, grandi, disagi. «Gli utenti delle ferrovie si riversano sugli autobus di Arriva, invece di salire sui bus sostitutivi delle ferrovie. Gli autobus diretti Pinerolo-Torino, gestiti da Arriva, si riempiono già al Movicentro e poi non sale più nessuno, con grande danno per chi era abituato a prenderli nelle fermate successive. Gli autobus stradali sono un’alternativa, ma impiegano quasi un’ora e mezza per raggiungere Torino. Quindi da una parte ci sono autobus vuoti e dall’altra autobus stra pieni che non riescono a far salire tutti i richiedenti.
Agenzia della Mobilità (AMP) e RFI avrebbero dovuto coordinare meglio gli interventi, ragionando su come integrare i due servizi in modo più efficiente».

 

(Foto Di F Ceragioli – Opera propria)