Agape. Festa delle Scuole Domenicali

Una giornata di gioia e condivisione

 

Dal punto di vista di una monitrice

Il tema della Festa delle Scuole domenicali del I Distretto, svoltasi ad Agape domenica 10 maggio, era: «Noi siamo nelle mani del Signore».

Fin dal mattino, Agape si è riempita delle voci e dell’entusiasmo di 72 bambini e bambine, arrivati e arrivate a Prali con il pullman messo a disposizione dalla Ced o con le auto e accompagnati e accompagnate da numerosi genitori e nonni che hanno condiviso con gioia questa giornata di incontro e fraternità.

 

Le monitrici e i monitori delle diverse Scuole domenicali hanno preparato laboratori ricchi di creatività e significato: Villar Pellice con «Tendo le mani verso Te», Torre Pellice con «Di mano in calza», Luserna San Giovanni con «Mille mani per il creato» e il laboratorio di canto «Agape nelle mani», Pomaretto con «Rit-mani-a» e Prali con «Le nostre mani fanno il bene». A questi si è aggiunto il nuovo laboratorio proposto da Villar Perosa «Le mani giunte», dedicato alla preparazione del culto conclusivo.

Nonostante la pioggia leggera che ci ha accompagnati per tutta la giornata, il desiderio di stare insieme non si è spento nemmeno per un momento. La calda accoglienza di Agape ha aiutato anche chi partecipava per la prima volta a sentirsi subito parte del gruppo, sciogliendo timidezze e incertezze.

 

Tra giochi, prove di equilibrio, attività manuali, mimo, canto e ritmo, bambini e bambine hanno vissuto momenti di gioia semplice e autentica, riempiendo il salone di allegria e di quell’energia speciale che nasce quando ci si sente accolti e si condividono esperienze belle insieme.

Particolarmente intenso è stato il momento del culto conclusivo, al quale hanno partecipato anche alcuni membri della comunità di Prali. I bambini e le bambine hanno animato la liturgia con pensieri, quadri viventi e il Padre Nostro accompagnato dai gesti, regalando a tutti un momento di raccoglimento e partecipazione profonda.

La giornata si è conclusa con saluti, sorrisi e la promessa di ritrovarsi ancora il prossimo anno.

 

Anna Maria Ribet Ratsimba

 

 

Dal punto di vista di un papà

È stata una bella giornata, piena di energia e partecipazione, tra canti, giochi, laboratori e momenti di condivisione vissuti insieme. Le monitrici e i monitori hanno accompagnato ogni attività con grande impegno e attenzione, contribuendo a creare un clima gioioso e coinvolgente. Durante tutta la giornata abbiamo vissuto il valore dell’essere comunità anche al di là delle mura delle singole chiese locali. Per i più piccoli è stata un’occasione di crescita, divertimento e scoperta, ma anche per gli adulti un momento bello e significativo. Queste occasioni, in cui è più facile sentire la presenza della chiesa tutta, aiutano a costruire relazioni forti (tra bambini e bambine, ma non solo) e a ricordarsi perché è importante continuare a esserci per la chiesa di domani, ma soprattutto per quella di oggi.

 

Matteo De Fazio

 

 

Dal punto di vista del coordinamento

Dietro una giornata così ricca di gioia e partecipazione c’è stato un grande lavoro di organizzazione, cura e collaborazione. Coordinare tutto ha significato tenere insieme molte realtà diverse e farle convergere in un’esperienza accogliente e ben riuscita.

  • 17 chiese coinvolte;
  • almeno 40 tra monitrici, monitori e strumentisti coinvolti;
  • 7 laboratori per 72 bambini e bambine, suddivisi in gruppi che nel corso della giornata si sono riorganizzati in base alle amicizie e alle parentele;
  • 80 gelati, vari pacchetti di biscotti e 4 thermos di tè caldo;
  • 1 pullman, forse la sfida organizzativa più impegnativa;
  • almeno 15 versioni diverse dell’elenco degli iscritti;
  • 5 canti, più 1 composto appositamente per l’occasione;
  • la partecipazione della comunità di Prali al culto conclusivo;
  • un’Agape meravigliosa, capace di accogliere proprio come le mani giunte del Signore.

 

Davanti a tutto questo, viene naturale dirlo: «Siamo nelle mani del Signore!».

 

La CED