In cammino con Dio
Cresce la partecipazione intergenerazionale di un incontro nato come festa delle scuole domenicali
Nel weekend del 9 e 10 maggio a Casa Cares (Reggello, Fi) si è svolto il campo per bambini, ragazzi e adulti organizzato annualmente dal X Circuito, giunto quest’anno alla sua quarta edizione con il tema «Tra fiducia e dubbio: in cammino con Dio».
Finora gli stessi organizzatori hanno fatto fatica a trovare una definizione precisa per questo campo circuitale, che all’inizio era stato pensato soltanto per le scuole domenicali, ma che di anno in anno ha visto aumentare non solo il numero dei partecipanti, ma anche le fasce di età interessate (con i ragazzi del precatechismo e del catechismo e gli adulti), arrivando a coinvolgere intere famiglie delle chiese valdesi di Firenze, Livorno, Lucca, Pisa e Siena, e portando il pastore Francesco Marfè a esclamare che «la situazione ci è felicemente sfuggita di mano!». L’adesione progressiva di nuovi partecipanti con età (e dunque sensibilità) diverse ha richiesto ogni volta di adeguare l’organizzazione del campo, rendendola via via più articolata con l’individuazione di ulteriori gruppi di lavoro, ciascuno dei quali riservato a una specifica fascia di età.
Anche nel corso di questa quarta edizione il tema è stato declinato attraverso più approcci, ritagliati sulle peculiarità dei diversi gruppi di lavoro, all’interno dei quali bambini, ragazzi e genitori più accompagnatori si sono confrontati sull’esegesi del Salmo 1, il passo biblico di riferimento di quest’anno, e sulle molteplici implicazioni del cammino del credente che sono contenute nel salmo.
Tuttavia non sono mancate le attività in condivisione con tutti i partecipanti: i giochi collettivi all’aperto, che hanno approfondito la nostra conoscenza reciproca; i canti di ringraziamento prima dei pasti e i pasti stessi, che ci hanno fatto sentire un’unica comunità; i momenti di animazione musicale, che quest’anno ha coinvolto i più piccoli anche nella conduzione dei canti proposti, affidando loro degli strumenti a percussione e con questi la responsabilità di tenere il giusto ritmo; l’intrattenimento serale con barzellette e indovinelli, che ha suscitato e rafforzato simpatie reciproche e legami di amicizia; infine il culto domenicale, un momento di restituzione intenso e partecipato in cui ciascun gruppo di lavoro ha curato una parte della liturgia condividendo col resto dei partecipanti l’esito del lavoro svolto nel gruppo. La pastora Fanny Askani nella sua predicazione, particolarmente consolatoria e coinvolgente anche per i più piccoli, ha ricordato che «la via dei giusti non è la via di chi non sbaglia mai, ma la via di chi continua ad affidarsi a Dio», perché nel nostro cammino Dio rimane sempre al nostro fianco, anche quando prendiamo la strada sbagliata, e ci rialza per aiutarci a ritrovare la via smarrita.
Tutti questi momenti di scambio e di confronto trasversali hanno reso il campo circuitale di Casa Cares non solo multigenerazionale, ma anche e soprattutto intergenerazionale, secondo la felice definizione della pastora Sara Heinrich che qualifica efficacemente l’evento: proprio l’intergenerazionalità è il vero punto di forza di questo campo e la ragione del suo sorprendente successo.
Ringraziamo il Signore per averci rinnovato questa preziosa occasione di incontro e condivisione che ha rafforzato lo spirito di comunione fraterna tra le comunità del X Circuito e all’interno delle stesse comunità, a tal punto che non siamo riusciti a salutarci senza prima darci un appuntamento preciso per la prossima edizione del campo: 1 e 2 maggio 2027!