Il Riparo, un nome che dice tutto
Si rilancia l’associazione nata nel Pinerolese nei primi anni ’90
«Offrire ospitalità a breve termine con riferimento agli immobili di proprietà in situazioni abitative per famiglie o persone singole in difficoltà a causa di mancanza di reddito» così recita lo Statuto de “Il Riparo” che opera prevalentemente in val Chisone, dove è proprietaaria di quattro piccole unità abitative nel Comune di San Germano Chisone. «Sono presidente da poco di questa associazione – ci spiega Giorgio Alifredi – fondata negli anni ’90 dalla Caritas Diocesana nella persona dell’allora direttore canonico Gabriele Mercol – e abbiamo ripreso in mano una situazione che non rispettava più i dettami presenti nello statuto. Infatti le persone ospitate negli alloggi di San Germano erano ormai all’interno da molti anni, mentre l’obiettivo è quello di fornire un “riparo” temporaneo».
L’associazione ha quindi deciso di mettere mano a questa situazione invitando le persone a trovare un’altra sistemazione ed entrando nella grande rete del co-housing del Pinerolese, di cui fanno parte enti pubblici, chiese e associazioni.
«Per noi metterci in rete – ha aggiunto Alifredi – è stato un passo fondamentale perché ci ha permesso di confrontarci con le altre realtà e di utilizzare strumenti comuni e farsi aiutare. Bisogna a esempio ringraziare il Comune di Pinerolo che è intervenuto economicamente per darci alcuni fondi necessari alla rimessa in sesto degli alloggi, che versavano in condizioni difficili. Grazie all’opera dei volontari siamo riusciti a sistemarne una parte e oggi sono occupati da una madre con figlia piccola e da un uomo».
Questo “riparo” temporaneo fa parte di un percorso più ampio. «Certo – aggiunge Alifredi –; vogliamo che il passaggio nelle nostre strutture sia parte di un qualcosa di più ampio: infatti c’è un assistente sociale che segue da vicino le persone che vengono responsabilizzate. Rispetto al passato sono loro stesse intestatarie delle utenze; un piccolo passo per il totale reinserimento nella società».
I numeri di questi anni parlano di 18 nuclei familiari ospitati per un totale di oltre 40 persone e durante questi anni ci sono state sette nascite. La storia recente racconta di come nel 2019 congiuntamente le Caritas di Pinerolo (Rocco Nastasi) e Torino (Pierluigi Dovis) presenti nell’assemblea dell’Associazione, decidono, come obiettivo, per un percorso di scissione dei due territori in cui operava: Cumiana e Pinerolo.
Nel 2025, con il sostegno indispensabile della Caritas di Pinerolo nel prendere atto che le due associazioni si stavano sviluppando in realtà socio-ambientali differenti, si concretizza con atto notarile la scissione che comporta anche una riorganizzazione della realtà pinerolese. Sotto la presidenza di Rocco Nastasi l’associazione muove i primi nuovi passi strategici acquisendo nuovi soci e preparandosi all’adesione al tavolo del cohousing sociale.
Infine scopriamo gli obiettivi. «Nell’immediato – termina Alifredi – cercheremo di rilanciare le attività per recuperare fondi per la gestione delle unità abitative e in un futuro non escludiamo di poterci espandere trovando altri alloggi da utilizzare».
Per ulteriori informazioni: [email protected]; 335-7493577 o direttamente alla Stazione di Posta di Pinerolo in piazza Santa Croce.