Gesù, il compimento di promesse antiche

Un giorno una parola – commento a Luca 24, 26

 

 

Il Signore, il nostro Dio, è giusto in tutto quello che ha fatto

Daniele 9, 14

 

 

Non doveva il Cristo soffrire tutto ciò ed entrare nella sua gloria?

Luca 24, 26

 

 

Gesù risorto incontra due discepoli lungo la via per Emmaus, si unisce a loro e chiede di cosa stiano discutendo. Essi non lo riconoscono e gli rispondono con molta tristezza, raccontando quanto è accaduto a Gesù.

Si stupiscono perché “il viandante” non sia a conoscenza dei fatti avvenuti in quegli ultimi tre giorni a Gerusalemme. “Il viandante”, citando le Scritture da Mosè ai profeti, spiega loro il significato dell’opera di Gesù il Messia.

 

L’insegnamento del “viandante” è necessario, perché costoro, come tutti gli altri, non hanno compreso il significato dell’opera di Gesù. Infatti, nonostante la loro conoscenza delle Scritture non sono stati in grado di collegare l’opera di Gesù con le testimonianze bibliche.

Le Scritture contengono il messaggio, tuttavia per afferrare il significato dei testi biblici occorre che lo Spirito Santo agisca, rivelando il senso profondo delle parole bibliche.

“Il viandante” accompagna i due discepoli in un cammino che è esperienza di formazione.

La sua identità si rivela nel momento in cui spezzano il pane nella fraterna condivisione, ma fino a quel momento Gesù risorto rimane per tutti il “viandante” forestiero.

 

Il Messia crocifisso è figlio di Dio e strumento divino di redenzione per le donne e gli uomini di ogni tempo. La sofferenza del Cristo è l’epilogo di una storia già annunciata da Mosè, dai profeti e in tutte le Scritture. La storia di Gesù è il frutto di un progetto di salvezza che Dio ha realizzato nel corso della sua relazione con il popolo di Israele. Il Messia è Gesù di Nazareth, nato cresciuto e vissuto nel seno del popolo. La sofferenza e l’umiliazione del Cristo crocifisso è anche la via che conduce alla gloria della risurrezione. Tuttavia, non è soltanto una gloria solitaria, avulsa dalla storia del popolo, bensì è il compimento di promesse antiche che si attualizzano per ogni creatura ieri, oggi e domani. Il Cristo “viandante” cammina ancora accanto e noi e ci soccorre nella comprensione del messaggio evangelico. Amen.

 

 

Immagine: Discepoli in cammino verso Emmaus, mosaico in Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, Ravenna.