La democrazia da fare. Il ruolo della giustizia

La rubrica di Riforma ispirata a una frase di Piero Gobetti

 

Mai come in questi giorni abbiamo l’orgoglio di avere un presidente come Sergio Mattarella.

Portiamo sempre con noi l’immagine di un giovane Sergio che abbraccia il fratello Piersanti, morente dopo l’agguato mafioso. Dopo tanti anni resta il buio sui mandanti e sugli esecutori, che videro insieme mafiosi, fascisti, traditori di ogni natura, interessati, dopo l’assassinio di Aldo Moro, a bloccare definitivamente il dialogo tra la sinistra democristiana e il Partito comunista di Enrico Berlinguer e Pio La Torre. Il presidente è stato ed è dolente testimone d’una delle stagioni più violente e torbide della storia nazionale 

 

A distanza di decenni, ancora oggi, i magistrati e i cronisti che osano mettere il naso nel delitto Moro, nell’agguato a Mattarella, nella trattativa stato-mafia, sono costretti a subire campagne di delegittimazione, di diffamazione, di minacce. Forse sarà il caso di cominciare a interrogarsi sul perché finiscano sotto tiro quei giudici e quei giornalisti che hanno fatto e fanno il loro dovere e mai quelli che omettono, depistano, rinunciano alla seconda domanda?

 

Il Presidente ha ritenuto un suo dovere, etico e biografico, ancor prima che politico e istituzionale, presiedere il Consiglio superiore della Magistratura, richiamare la pubblica attenzione sulla necessità di tutelare il ruolo della giustizia e rivendicare il rispetto per la divisione dei poteri, fondamento dell’ordine democratico. Un gesto sobrio e per questo forte, fortissimo, perché privo di quella retorica e di quella volgarità che segnano la stagione presente, in Italia e non solo.

 

Le sue parole sono state accolto da unanime consenso, ma già qualche ora dopo riprendevano le polemiche e il tiro a bersaglio non contro le cosiddette “toghe rosse”, ma contro l’autonomia della giustizia e la sua indipendenza da ogni esecutivo. Al giudice non spetta, infatti, il compito di garantire la governabilità, ma di rispettare la legalità, sempre, comunque, dovunque.

 

 
Foto di Letizia Battaglia – iefimerida.gr (file), Pubblico dominio, https://it.wikipedia.org/w/index.php?curid=8428770