Festival del Cinema di Berlino, il premio ecumenico

La giuria protestante e cattolica ha premiato il film “Flies” del regista messicano Fernando Eimbcke

 

La 76a edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino si è svolta dal 12 al 22 febbraio 2026. Ha chiuso dunque i battenti ieri con il premio principale, l’Orso d’oro, andato al regista İlker Çatak per il film “Yellow Letters”.

 

Era presente una giuria ecumenica composta da elementi delle chiese protestante e cattolica, che ha premiato il film “Flies” (Mosche), del regista messicano Fernando Eimbcke.

 

La giuria ecumenica era composta da Jean-Jacques Cunnac, Douglas P. Fahleson, Daria Pezzoli-Olgiati, Stephen Brown, Ingrid Stapf, Lea Wohl von Haselberg.

 

Le Chiese protestante e cattolica hanno ospitato il loro tradizionale ricevimento ecumenico. In una tavola rotonda, il cardinale Reinhard Marx (Monaco e Frisinga), Presidente della Commissione Media della Conferenza Episcopale Tedesca, e i registi Maik Lüdemann e Max Ahrens hanno discusso del loro documentario del 2025 “Kein Land für Niemand“. Il film affronta la politica europea in materia di asilo e rifugiati e la situazione alle frontiere esterne dell’Europa. La discussione ha evidenziato il potente contributo che i film possono dare raccontando storie e rendendo tangibili destini e prospettive che spesso rimangono nascosti dietro numeri e statistiche.

 

Per il loro film, i due documentaristi hanno accompagnato, tra gli altri, l’organizzazione umanitaria Sea-Eye nel salvataggio dei rifugiati in difficoltà nel Mediterraneo. 

 

Il pastore Johann Hinrich Claussen, responsabile culturale della Chiesa evangelica in Germania (Ekd), ha sottolineato, prendendo come esempio il film iraniano “A Simple Accident”, che il cinema impegnato, non focalizzato esclusivamente sugli interessi commerciali, racconta storie che ampliano le prospettive e affinano il giudizio: «Le chiese dovrebbero mostrare interesse in questo campo, restare curiose e lasciarsi interpellare e commuovere».

 

I membri della Giuria Ecumenica sono nominati congiuntamente dall’Associazione Cattolica Mondiale per la Comunicazione SIGNIS e dall’Organizzazione Internazionale del Cinema Ecumenico INTERFILM.