Nuova serie della BBC sulla vita di Gesù
L’emittente britannica ha commissionato una nuova serie televisiva in quattro puntate su Gesù, attraverso ricerche storiche, prove archeologiche e il parere di esperti
Trasmessa su BBC Television e BBC iPlayer nel 2027, la nuova produzione esplorerà il contesto storico in cui visse Gesù, attingendo ai racconti evangelici, alle più recenti scoperte archeologiche, alla ricerca accademica e ai progressi tecnologici.
La serie – realizzata in quattro puntate e prodotta da Wonderhood Studios – è stata autorizzata dal responsabile dei programmi di attualità specialistica della BBC, Jack Bootle, e dalla responsabile di religione ed etica per la televisione, Daisy Scalchi.
Scalchi ha dichiarato: «Questa serie testimonia l’impegno della BBC nei confronti di programmi religiosi che approfondiscono la nostra comprensione reciproca e del mondo che ci circonda».
Descrivendo Gesù come «una delle figure più riconosciute e influenti della storia umana», Scalchi ha affermato che la serie ripercorrerà le prove storiche relative alla sua vita avvalendosi di recenti studi e nuove prospettive.
La serie combinerà la narrazione cinematografica con l’analisi storica per esaminare il contesto politico, sociale, culturale e religioso in cui visse Gesù e le origini del movimento cristiano.
Oltre ai contributi di storici di spicco, il programma presenterà anche le prospettive di studiosi cristiani, nonché di leader religiosi ebrei e musulmani, esplorando il significato duraturo della vita e dell’eredità di Gesù.
Tom Garton, direttore creativo di Wonderhood Studios, ha affermato che la produzione cercherà di collocare Gesù nel contesto storico che ha plasmato sia il suo ministero che la nascita del cristianesimo.
Ha aggiunto che la serie aiuterà gli spettatori a comprendere meglio le persone, i conflitti, i luoghi e le credenze del primo secolo, offrendo al contempo una narrazione cinematografica “ambiziosa” su un argomento che continua a influenzare il mondo moderno.
«Poche vite hanno plasmato il mondo in modo così profondo come quella di Gesù Cristo e, per i cristiani, egli è molto più di una figura storica: è il Figlio di Dio», ha affermato.