Il docufilm “Stampa Clandestina” premiato

Il lavoro della regista Anna Giampiccoli con studentesse e studenti del Liceo valdese alla 30ª edizione del Valsusa Filmfest

 

Il docufilm Stampa clandestina, creato dal “Gruppo Cinema e Teatro” degli studenti del Liceo valdese di Torre Pellice, con la regia di Anna Giampiccoli, ha vinto il 1° Premio ex aequo alla 30ª edizione del Valsusa Filmfest (edizione 2026), all’interno della sezione storica “Fare memoria”, categoria dedicata al recupero della memoria storica. Il progetto è l’ultima produzione di una serie dedicata alla Resistenza (“Protestanti e Libertà”) ed è stato realizzato in collaborazione con la sezione Anpi e il Museo della Stampa clandestina di Torre Pellice.

 

Il docufilm, della durata di 26 minuti, vuol essere una testimonianza viva e partecipata delle storie di uomini e donne che, attraverso la parola stampata, hanno contribuito a mantenere viva la lotta per la libertà. Persone coraggiose che, a discapito della loro sicurezza e a volte della loro stessa vita, non hanno smesso di far circolare idee, comunicazioni, messaggi attraverso la carta stampata e la sua divulgazione. “Stampa clandestina” racconta un’attività che ebbe una grossa parte nella resistenza di valle e che prevedeva un lavoro di gruppo: chi scriveva gli articoli, chi stampava, chi distribuiva.

 

La trama si sviluppa sia attraverso momenti di fiction e testimonianze dirette sia con materiali e documentazioni storiche. Diversi luoghi storici del territorio della val Pellice hanno accolto le riprese di fiction: dalla stessa sede della tipografia Subalpina (ora atelier di pittura), al Museo delle Resistenze, alla Barma d l’Ours, rifugio partigiano in val d’Angrogna, dove realmente venne ciclostilato in gran segreto Il Pioniere. La vittoria del 1° Premio della sezione “Fare memoria” del Valsusa Filmfest conferma un percorso di crescita del lavoro del Liceo valdese, che già nell’edizione 2025 del festival ottenne una menzione per il docufilm dedicato a Giovanna Pons