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Nella Giornata del Rifugiato: LasciateciEntrare!

«In Italia sono aperti 4 Cie: Roma, Torino, Caltanissetta, Brindisi. L’accesso nei quali è discrezionale e in alcuni di questi non siamo ancora riusciti ad entrare; così come non siamo riusciti ad entrare negli attuali Hotspot: centri off-limits per la stampa e la società civile», così si legge nel comunicato che LasciateciEntrare (campagna nazionale contro la detenzione amministrativa dei migranti), ha lanciato – in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato che si terrà il prossimo 20 giugno – con l’intento di proporre una mobilitazione nazionale per entrare (mettendo in rete tutta Italia) nei centri per migranti.

Un’iniziativa che coinvolgerà tutta la stampa italiana ed estera ma anche parlamentari, assessori, consiglieri regionali, avvocati e associazioni della società civile.

«Sono tantissimi – scrive LasciateciEntrare – i centri aperti ed operativi in Italia e gestiti direttamente dal Ministero dell’Interno, dalle Prefetture o da privati: si chiamano Cas, Cara, Cpsa, Hub ed Hotspot. I Cas sono presenti capillarmente in ogni regione, ve ne sono oltre 3000 per un totale di richiedenti asilo, accolto, pari al 72% di coloro che sono arrivati in Italia dai tanti scenari di guerra e di crisi (al 31.12.2105 nei Cas erano ospitati 76.683 migranti)». «L’iniziativa – prosegue il comunicato – nasce dalla constatazione che numerosi sono i centri per migranti operativi nel paese off-limits a qualsiasi tentativo di monitoraggio delle condizioni d’accoglienza. Luoghi nodali per i respingimenti illegittimi che si stanno operando o per violazioni dei diritti umani, o segnalati e denunciati dai migranti per “mala gestione”. Alcuni di essi, a seguito di segnalazioni e denunce da parte della campagna LasciateCIEntrare, che sono stati finalmente chiusi dagli organi competenti e i gestori messi sotto indagine. Dopo un anno di visite abbiamo pubblicato il Rapporto “Accogliere, la vera emergenza” con le relazioni e le criticità riscontrate nei centri visitati». «Il 20 giugno – si legge ancora – in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, lanciamo una mobilitazione nazionale per sapere quali prefetture autorizzano o negano l’accesso, le motivazioni per la mancata autorizzazione, ottenere relazioni dettagliate sulle visite nei centri e la possibilità di conoscere le istanze dei migranti».

All’iniziativa hanno aderito la Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi), l’Ordine nazionale dei Giornalisti, l’Usigrai (il sindacato dei giornalisti Rai) e Articolo21. [email protected]

Foto By Joachim Seidler, photog_at from Austria – This file was derived from  Refugee march Hungary 2015-09-04 02.jpg: , CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=43239770