Restauro per il re degli strumenti
Il grande organo Sauer della cattedrale di Berlino rimesso a nuovo
Oltre 7.000 canne, più di 100 registri: il grande organo Sauer del Duomo di Berlino, uno strumento unico risalente al 1905, necessita di una pulizia approfondita. La polvere proveniente dai lavori di costruzione della cripta degli Hohenzollern all’interno della chiesa sta danneggiando l’organo: è grigia, viscosa, appiccicosa e corrosiva per il metallo. «Pericolo imminente», affermano gli esperti della cattedrale, che l’imperatore Guglielmo II commissionò come «chiesa principale del protestantesimo».
L’intervento, il cui costo è stimato intorno ai 400.000 euro, sarà eseguito dall’azienda che segue la tradizione del costruttore dell’organo: fondata nel 1857 da Wilhelm Sauer (1831-1916) a Franco- forte sull’Oder e ora con sede a Müllrose, nel Brandeburgo orientale. I lavori di pulizia sono programmati da gennaio a marzo e rappresenteranno il progetto principale dell’officina Sauer nei prossimi mesi. I lavori preparatori sono iniziati nella cattedrale lunedì 12 ottobre.
«È necessario un lavoro manuale delicato», spiega l’organista Thomas Lang. L’attenzione si concentra inizialmente sul meccanismo di controllo del flusso d’aria che fa suonare le canne dell’organo. Più di 7.000 membrane devono essere sostituite. I piccoli componenti, che si trovano già a Müllrose, sono fondamentali per il controllo preciso dell’aria nell’organo, precisa Lang.
Nell’area d’ingresso, prima dell’officina, campeggia il motto dell’azienda: “Lodiamo Dio e lasciamo che sia Lui a governarci, costruendo nuovi organi e riparando quelli vecchi”. Dalla sua fondazione, quasi 170 anni fa, sono stati creati 2.278 strumenti, sia in patria che all’estero, anche in altri continenti.
Ma il suo capolavoro si trova a Berlino, nella più grande chiesa protestante della Germania, la Cattedrale di Berlino.
L’organista della cattedrale, Andreas Sieling, conosce il grande organo Sauer dal 1992, da poco prima del completamento della ricostruzione della chiesa, distrutta durante la Seconda Guerra mondiale, e del restauro dell’organo. «È stato amore a prima nota», afferma. Nel 2005, dopo un rigoroso processo di selezione con oltre 100 candidati, ha assunto l’incarico di organista della cattedrale.
Il design dell’organo crea una «gamma sonora incredibilmente sensibile», spiega il musicista, che insegna anche organo artistico all’Università delle Arti di Berlino: «Un suono rotondo e caldo che ci avvolge letteralmente».
All’inizio del 2027, verrà innanzitutto eretta un’impalcatura intorno all’organo. Successivamente, tutte le 7.269 canne dovranno essere rimosse, pulite e reinstallate singolarmente. Il primo concerto, in cui l’organo pulito verrà suonato di nuovo, è previsto per il Venerdì Santo, poco prima di Pasqua.