Condanna della sparatoria nella scuola di Bend, in Oregon
Ennesima strage in un istituto scolastico negli Stati Uniti. Le parole della Chiesa unita di Cristo
Tre bambini e un adulto sono rimasti uccisi in una sparatoria avvenuta nella città di Bend, 270 chilometri circa a sud-est di Portland, nello Stato dell’Oregon, a fine della scorsa settimana. Un adolescente di 16 anni, armato di un fucile, ha aperto il fuoco contro la Silver Rail Elementary School, che accoglie fra i 400 e i 450 bambini dall’asilo fino alla quinta elementare.
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, l’assalitore ha forzato gli ingressi blindati dell’edificio sparando contro le porte chiuse, per poi fare irruzione e iniziare a colpire in modo indiscriminato.
Come scrive Vatican News «L’intervento delle forze di polizia, giunte sul posto in pochissimi minuti, si è intrecciato con l’azione di un cittadino armato presente nei paraggi, che ha inseguito il ragazzo all’interno della struttura scolastica neutralizzandolo e uccidendolo prima dell’arrivo degli agenti, ha spiegato il capo della polizia di Bend, Mike Krantz, come riportato dalla Cnn».
La Chiesa Unita di Cristo, in collaborazione con la Conferenza del Pacifico Centrale , ha rilasciato una dichiarazione congiunta in cui esprime la propria vicinanza in preghiera alle famiglie, agli amici e alle comunità colpite dalla tragica sparatoria di Bend, e condanna l’ennesimo atto di violenza armata che ha causato la perdita di cinque vite.
«Da oltre 30 anni, la Chiesa Unita di Cristo (Ucc) si batte per leggi più severe sul controllo delle armi, approcci di salute pubblica e azioni comunitarie per porre fine all’epidemia di violenza armata negli Stati Uniti», si legge nella dichiarazione, firmata dalla presidente della Ucc, la pastora Karen Georgia Thompson, e dal presidente della Conferenza del Pacifico Centrale, il pastore Tyler Connoley. «I nostri membri in Oregon sono da tempo voci autorevoli a favore di leggi sensate sul controllo delle armi nello Stato e oggi diamo risalto alle loro voci per la giustizia, la salute e il benessere».
«La sparatoria avvenuta è la 42esima registrata negli Stati Uniti quest’anno», si legge ancora.«Tragicamente, le nostre scuole sono diventate luoghi di paura e ansia, anziché istituzioni di apprendimento e crescita per i nostri figli e insegnanti».
Il presunto sparatore è stato a sua volta ucciso da un padre di famiglia che ha due figli che frequentano la stessa scuola elementare.
Il testo integrale della dichiarazione, accompagnato da una preghiera, può essere letto qui di seguito:
Dio è il nostro rifugio e la nostra forza, un aiuto sempre presente nelle difficoltà. Perciò non temeremo, anche se la terra crollasse e le montagne sprofondassero nel cuore del mare. – Salmo 46:1-2
È con profondo dolore che apprendiamo dell’ennesima sparatoria in una scuola, che ha causato la morte di tre bambini e un adulto, oltre a quella di un adolescente, autore della strage. Ci uniamo al dolore delle famiglie, degli amici e delle comunità che hanno perso questi cari.
Da oltre 30 anni, la Chiesa Unita di Cristo si batte per leggi più severe sul controllo delle armi, approcci di salute pubblica e azioni comunitarie per porre fine all’epidemia di violenza armata negli Stati Uniti. I nostri membri in Oregon sono da tempo voci autorevoli a favore di leggi sensate sul controllo delle armi nello stato e oggi ne amplifichiamo la voce per la giustizia, la salute e il benessere. Ci uniamo al dolore delle famiglie e delle comunità che stanno vivendo il lutto e la perdita a Bend, in Oregon. Preghiamo in particolare per le famiglie che hanno perso i propri figli e per la famiglia dell’insegnante. Possano trovare pace e conforto nei giorni a venire. Preghiamo per tutti i feriti e per chi si prende cura di loro. Preghiamo per coloro che sono in lutto.
La sparatoria avvenuta è la 42esima registrata negli Stati Uniti quest’anno. Tragicamente, le nostre scuole sono diventate luoghi di paura e ansia, anziché istituzioni di apprendimento e crescita per i nostri figli e insegnanti. Mentre i politici e coloro che sono stati eletti per servire l’interesse pubblico continuano a litigare sull’approvazione di leggi sensate sulle armi, la nostra nazione non riesce a soddisfare il bisogno fondamentale di proteggere i più vulnerabili. La Chiesa Unita di Cristo condanna fermamente questi atti di violenza e rinnova il suo appello per un cambiamento delle politiche e un dialogo civile nelle nostre comunità. Ci uniamo al dolore di coloro che sono in lutto, pregando per un tempo in cui la violenza non si senta più nella nostra terra. (Isaia 60:18)
Dio di pace che supera ogni comprensione, preghiamo per il tuo Spirito guaritore. Preghiamo per coloro le cui vite sono state spezzate dalla violenza, affinché tu li stringa nel tuo eterno abbraccio. Tieni stretti i loro cari e dona loro conforto nel loro dolore. Preghiamo per l’autore di questa violenza, affinché trovi pentimento e trasformazione oltre questa vita. Preghiamo per le nostre scuole: per i dirigenti e gli insegnanti, il personale e gli assistenti, i bambini e le loro famiglie. Proteggili, Santo Dio, dalla violenza che ha distrutto vite. Preghiamo per la nostra nazione, affinché un giorno possiamo porre fine ai cicli di violenza e trovare una via migliore verso la pace.