«Osiamo ascoltare e avviare un dialogo sul significato»

Rivolte studentesche in Francia, le parole della Commissione Giovani della Federazione Protestante di Francia

 

Riunitasi il 15 ottobre 2026, la Commissione Giovani della Federazione Protestante di Francia, in consultazione con il Consiglio della Federazione protestante stessa, ha espresso preoccupazione per le proteste studentesche e le violenze che le hanno accompagnate. Ha inoltre auspicato una maggiore considerazione delle aspirazioni dei giovani.

 

«Mentre i giovani esprimono nelle nostre strade le loro aspirazioni per un futuro migliore – si legge nel testo – la Commissione Giovanile deplora la violenza che si è verificata durante le manifestazioni, provocando numerosi feriti, in particolare tra gli studenti minorenni delle scuole superiori Questa situazione desta preoccupazione nella comunità scolastica, tra le famiglie e tra le organizzazioni per i diritti umani. Ogni forma di violenza, a prescindere da chi la commette, indebolisce profondamente la nostra società e mina le condizioni per un dialogo costruttivo.

 

Di fronte a questi problemi e al clima di sofferenza in cui si trovano i giovani, la Commissione Giovani della Federazione Protestante di Francia invita al dialogo. Basandosi sui recenti riscontri di oltre 300 giovani consultati sul loro ruolo e sulle loro aspettative, ha formulato tre linee guida rivolte sia alle comunità ecclesiali sia a tutte le istituzioni pubbliche:

 

  1. Dobbiamo creare un ambiente accogliente e protettivo: i giovani devono trovare nelle nostre comunità e nella nostra società un contesto di rispetto e sicurezza, lontano dalla logica della stigmatizzazione.
  2. Osiamo ascoltare e avviare un dialogo sul significato: durante le manifestazioni, i giovani esprimono una visione del futuro che merita di essere ascoltata. Gli investimenti pubblici devono dare priorità all’istruzione e alla transizione ecologica.
  3. Diamo loro gli strumenti per partecipare: i giovani vogliono imparare, impegnarsi e assumersi delle responsabilità. È fondamentale concedere loro un ruolo decisionale concreto nelle nostre istituzioni e nelle scelte collettive.

 

La Commissione Giovani ribadisce il suo impegno per la coesione sociale, la giustizia sociale e la tutela dei più vulnerabili. Invita alla calma e al rispetto per la libertà di espressione dei giovani, in un quadro che ne garantisca la sicurezza. Le nostre istituzioni e la nostra società non possono fare a meno della voce e del voto delle giovani generazioni. Osiamo confrontarci e costruire insieme a loro il nostro stile di vita, confidando nel loro contributo».