Cannes, anche la giuria ecumenica premia «Fjord»
La giuria ecumenica nominata da INTERFILM (protestante) e SIGNIS (cattolica) in occasione del 79° Festival di Cannes premia il lavoro del regista rumeno Cristian Mungiu
La Palma d’Oro e il Premio della Giuria Ecumenica al Festival di Cannes del 2026 sono stati assegnati allo stesso film. La giuria ecumenica nominata da INTERFILM (protestante) e SIGNIS (cattolica) in occasione del 79° Festival di Cannes (12-23 maggio 2026) assegna il proprio premio a Fjord di Cristian Mungiu (Romania, Francia, Norvegia, Svezia, Danimarca 2026).
Fjord ha vinto anche il premio FIPRESCI, riconoscimento assegnato dalla Federazione Internazionale della Critica Cinematografica.
Il film racconta di una famiglia che dalla Romania si trasferisce in un piccolo villaggio sui fiordi per seguire la madre norvegese.
Motivazione: «La giuria ecumenica del 79° Festival di Cannes ha deciso di premiare un lungometraggio che, prima di tutto, dimostra un’eccellente qualità artistica nella sua forma cinematografica. Riteniamo che questo film costituisca un potente monito di fronte ai rischi generati dalle derive ideologiche, rischi che esistono sia nel campo della fede che nella necessaria denuncia di ogni forma di violenza contro i più vulnerabili. La fede e la tutela dei più vulnerabili sono portatrici di speranza, ma possono essere corrotte quando vengono ridotte a semplici regole».