Africa. Emergenza climatica e giustizia sociale

Un importante convegno in Ghana organizzato dalla Conferenza delle chiese cristiane del continente

 

La Conferenza delle Chiese di tutta l’Africa ha recentemente tenuto un’importante tavola rotonda continentale ad Accra, in Ghana. Organizzato in collaborazione con il Consiglio delle chiese cristiane del Ghana, questo evento ha riunito leader religiosi, uomini, donne e giovani provenienti da ventiquattro Paesi africani. Tutti e tutte condividono un obiettivo comune: allineare l’impegno delle diverse confessioni religiose alla realtà di un panorama ecologico ed economico in rapida evoluzione.

Questo incontro risuona in modo particolarmente forte con l’azione congiunta della Cevaa, la Comunità di chiese in missione di cui è parte integrante l’Unione delle chiese metodiste e valdesi, un’azione che invita tutte le chiese membro a integrare la responsabilità ecologica al centro delle proprie attività. La mobilitazione di Accra dimostra che questa chiamata pastorale si sta ora concretizzando profeticamente sul campo.

 

Le testimonianze condivise sono state toccanti. Il pastore André Ouattara, delegato del Senegal e membro del Consiglio esecutivo della Cevaa, ha descritto con forza i disordini che affliggono il suo paese: stagioni instabili, caldo estremo, impoverimento del suolo e l’inesorabile avanzata del mare. Questa drammatica situazione mette in luce la palese ingiustizia subita dalle popolazioni più vulnerabili, che, di fatto, hanno contribuito meno al riscaldamento globale, eppure ne pagano il prezzo più alto.

Di fronte a queste osservazioni, le chiese riunite ad Accra hanno affermato che la crisi climatica non è solo ambientale. È umana, morale e spirituale. Quando il Creato soffre, è minacciato il futuro stesso delle comunità.

 

Per i delegati, l’impegno ecologico non è semplicemente una scelta istituzionale, ma un imperativo di fede. Attingendo alle Scritture, in particolare a Genesi 2:15, hanno ricordato che l’umanità è stata posta nel giardino «per coltivarlo e custodirlo». Allo stesso modo, l’invito di Isaia 1:17 a «cercare la giustizia» e «proteggere gli oppressi» lega indissolubilmente la salvaguardia della natura alla giustizia economica.

Ad Accra, le chiese della Conferenza delle Chiese di tutta l’Africa, rafforzate dal sostegno di reti come Cevaa, si sono affermate come custodi della dignità umana. Traducendo la teologia in azione pubblica e impegno politico, si impegnano a esercitare un’influenza duratura sulla governance nazionale per uno sviluppo giusto e sostenibile.