Alla Biblioteca Nazionale di Torino nascerà il Giardino dei Giusti per il Patrimonio Culturale
Il Giardino della Biblioteca celebrerà chi ha difeso arte, libri e memoria collettiva
Mercoledì 27 maggio alle 11:00, avverrà l’inaugurazione dell’installazione permanente nel Giardino della Biblioteca Nazionale di Torino di un cippo commemorativo dei Giusti per il Patrimonio Culturale in collaborazione con la Fondazione Foresta dei Giusti Gariwo.
Ne da notizia il sito di Gariwo-la foresta dei Giusti.
Racconta il senso di questa iniziativa la Direttrice della Biblioteca Nazionale Marzia Dina Pontone: «Dedicare il Giardino interno della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino ai Giusti per il Patrimonio Culturale significa riconoscere la straordinaria statura umana e universale di tante donne e tanti uomini che, in diversi luoghi e tempi della storia, hanno scelto di mettere a rischio la propria persona per tutelare l’identità dei popoli, opponendosi alla dispersione di patrimoni culturali di inestimabile valore: monumenti, siti archeologici, collezioni d’arte, raccolte librarie e documentarie. Proprio per questo, quanti entreranno nel nostro giardino potranno accedere al catalogo virtuale dei Giusti per il Patrimonio Culturale, ideato e promosso dalla Fondazione Gariwo, lasciandosi ispirare dalle storie di coraggio generoso che, in questo specifico ambito, hanno saputo tenere in vita la memoria di intere civiltà. Per chi, come noi, opera quotidianamente negli istituti e nei luoghi della cultura, questa scelta rinnova l’impegno a servire la comunità di territorio attraverso la conservazione e la promozione dell’eredità storica locale e collettiva, per rafforzare i legami tra le persone e costruire insieme orizzonti di democrazia e pace».
Spiega il Presidente della Fondazione Gariwo Gabriele Nissim: «Nasce presso la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino il Giardino dei Giusti per il Patrimonio Culturale, promosso dalla Biblioteca Nazionale insieme alla Fondazione Gariwo. Il progetto racconta le storie di donne e uomini che, in tempi difficili, hanno scelto di difendere libri e opere d’arte, salvaguardando così la memoria e l’identità collettiva. Il patrimonio culturale rappresenta infatti l’identità delle comunità, e la sua tutela è una responsabilità condivisa. Il Giardino nasce per valorizzare esempi concreti di coraggio e impegno civile, attraverso un percorso che intreccia storie universali e vicende locali. Storie che mostrano che la difesa della cultura sia una scelta possibile per ciascuno. Targhe dotate di QR code, che rimandano a biografie approfondite, guideranno i visitatori alla scoperta di queste testimonianze straordinarie. Il progetto coinvolge il mondo universitario in un lavoro condiviso, con l’obiettivo di costruire uno spazio di dialogo e relazione e di riconoscere il patrimonio culturale come memoria viva, da proteggere, custodire e trasmettere alla comunità».
L’evento è aperto a tutti senza bisogno di prenotazione. In quest’occasione si onoreranno i primi Giusti per il Patrimonio Culturale.
All’evento prenderanno la parola Marzia Dina Pontone, Direttrice della Biblioteca Nazionale, Gabriele Nissim, Presidente della Fondazione Gariwo, e Dario Disegni, Presidente dell’ Unione delle Comunità Ebraiche di Torino.
Strettamente collegato all’inaugurazione del Giardino dei Giusti per il Patrimonio Culturale, venerdì 12 giugno alle 17:00, nell’Auditorium Antonio Vivaldi della Biblioteca Nazionale, si terrà un Concerto per la Pace dell’Ensemble Ambrosiana, aperto a tutti.
Prossimamente tutti i dettagli.