Giuria ecumenica a Cannes
Al via domani 12 maggio il Festival del cinema
In vista della 79ª edizione del Festival di Cannes al via domani 12 maggio, le organizzazioni internazionali Signis (cattolica) e Interfilm (protestante) hanno annunciato la composizione della Giuria Ecumenica 2026.
La Giuria ecumenica, presente sulla Croisette dal 1974, offre una prospettiva unica sul Concorso ufficiale. Premia un film che, per il suo merito artistico, incarna i valori del Vangelo e riflette una dimensione spirituale, umana e sociale, nel rispetto della diversità culturale.
Siignis e Interfilm nominano una Giuria Ecumenica composta da sei membri provenienti da diverse culture e paesi. Questi giurati, i cui membri vengono rinnovati annualmente, sono esperti nel campo del cinema, tra cui giornalisti, critici, teologi, ricercatori e insegnanti. Sono membri di una delle Chiese cristiane e sono aperti al dialogo interreligioso. Si riuniscono più volte durante il Festival, analizzano e discutono i film e deliberano in modo indipendente.
Al termine del Festival, durante una cerimonia ufficiale, la Giuria consegna il premio alla presenza di ospiti, giornalisti e dei registi vincitori.
Giuria 2026:
PRESIDENTE DI GIURIA
Annette Gjerde-Hansen – Norvegia.Dottoranda presso la Facoltà di Teologia dell’Università di Oslo – Ricercatrice e docente
Adrian Baccaro – Argentina.Insegnante di Media Audiovisivi
Catherine Escrive – Francia. Giornalista, Le Pèlerin
Jakob Hoffmann – Germania. Responsabile di progetti sociali, editoria ed eventi
Vincent Miéville – Francia. Pastore, autore, blogger
Ruben de la Prida Caballero – Spagna. Dottorando in Comunicazione Audiovisiva