Il Signore rimane fedele
Un giorno una parola – commento a Luca 22, 35
Il Signore disse a Giacobbe: “Io sono con te, e ti proteggerò dovunque tu andrai e ti ricondurrò in questo paese, perché io non ti abbandonerò prima di aver fatto quello che ti ho detto”
Genesi 28, 15
Gesù disse ai discepoli: «Quando vi mandai senza borsa, senza sacca da viaggio e senza calzari, vi è forse mancato qualcosa?» Essi risposero: «Niente»
Luca 22, 35
In questi versetti del Vangelo secondo Luca leggiamo che Gesù chiede ai discepoli di guardare indietro. Li invita a ricordare il tempo in cui erano partiti con poco, senza sicurezze umane, ma sostenuti dalla sua parola. E quando domanda: “Vi è forse mancato qualcosa?”, essi rispondono: “Niente”.
Anche noi, come credenti, discepoli e discepole del Signore Gesù, attraversiamo giorni di preoccupazione, di attesa e di interrogativi. A volte ci soffermiamo su ciò che ancora non abbiamo, su ciò che temiamo di perdere o su ciò che il domani potrà portare. Ci lasciamo appesantire dai pensieri, dalle responsabilità e da tutto ciò che non riusciamo a controllare. Ma Gesù ci insegna a fare memoria della fedeltà di Dio e a rileggere la nostra storia alla luce della sua presenza.
Forse il cammino non è stato facile. Forse ci sono state lacrime, prove e incertezze. Forse abbiamo conosciuto momenti di solitudine, porte chiuse e risposte attese a lungo. Eppure, il Signore è rimasto fedele. Non sempre ci ha dato tutto ciò che desideravamo, ma non ha fatto mancare ciò di cui avevamo veramente bisogno. Anche nei passaggi più difficili, la sua mano ci ha sorretti e il suo amore ci ha custoditi.
Questa parola ci incoraggia a fidarci di Dio anche oggi. Lo stesso Signore che ci ha sostenuti ieri sarà con noi anche domani. La memoria della sua cura amorevole rafforza la nostra fede nel presente e ci dona pace per affrontare ciò che verrà. Chi ricorda quello che Dio ha fatto trova nuova forza per continuare il cammino con speranza.
Signore, ti ringraziamo perché, nella tua fedeltà, ci hai sostenuti fino a oggi. Aiutaci a ricordare le tue cure nei momenti di paura e di bisogno. Donaci un cuore fiducioso, riconoscente e saldo in te. Nel nome di Gesù. Amen.