Dio è il nostro Signore!

Un giorno una parola – commento a Salmo 144, 15

 

 

Beato il popolo di cui Dio è il Signore

Salmo 144, 15

 

Egli è lo stesso Signore di tutti, ricco verso tutti quelli che lo invocano

Romani 10, 12

Nelle Scritture Israele si riconosceva come il popolo di cui il Signore aveva cura, come un gregge da lui condotto (v. Salmo 95 e 100).

L’azione di Dio verso Israele era premurosa e rassicurante, tanto è che nel Salmo 23 Davide afferma che “nulla gli manca”.

Ecco il motivo della beatitudine riconosciuta dal Profeta al popolo di Dio: avere Dio dalla propria parte e godere tutti i benefici che ne derivano.

 

Questa beatitudine si estende ancora oggi a tutte e tutti noi perché il Signore, l’Emmanuel, è solidale in tutto e per tutto con noi.

Egli ci ama così come siamo, senza condizioni, ed il suo amore per noi non verrà mai meno.

 

La benevolenza del Padre verso ciascuno e ciascuna di noi è illimitata quanto il suo amore, ma, spesso, a causa delle vicissitudini quotidiane, ce ne dimentichiamo rischiando di lasciarci travolgere da esse e perdiamo di vista la mirabile realtà che Cristo ha vinto la morte, ovvero la madre di tutte le paure.

Nella piena certezza di tutto ciò, rinfranchiamoci e continuiamo nel testimoniare la vita; facciamoci potatori e portatrici di speranza, una speranza che annuncia agli stanchi dei nostri giorni che nulla è perduto, anzi, che la vittoria di Dio è vicina… e la vittoria di Dio è la nostra vittoria.

 

Ora, se la vittoria di Dio è la nostra vittoria, abbiamo molte buone ragioni per gioire ed esultare nel Signore, a motivo di quella grazia che ci ha raggiunti quando il nostro cuore era lontano mille miglia da Lui. Amen.