«Guidati dallo Spirito: perseverare nella testimonianza, rinnovare la speranza»
Risorse per il culto domenicale della Festa della Riforma
La Comunione Mondiale delle Chiese Riformate (Wcrc) presenta una nuova risorsa per il culto in occasione della Domenica della Riforma 2026, il 25 ottobre, sviluppata per arricchire la vita liturgica della comunione protestante globale.
Questi materiali, ora disponibili per le chiese membro e le comunità di culto di tutto il mondo, sono ispirati alle motivazioni teologiche della Domenica della Riforma 2026 e plasmati dal linguaggio della giustizia, del pellegrinaggio, del lamento e della speranza.
Risuonano profondamente con l’invito della Wcrc a perseverare nella testimonianza e a onorare la testimonianza duratura della Confessione di Belhar, in occasione del suo 40° anniversario.
La Confessione di Belhar è una fondamentale dichiarazione di fede cristiana riformata, redatta in Sudafrica nel 1982, nata all’interno del movimento riformato di lingua afrikaans per denunciare le basi teologiche del razzismo di Stato.
Le risorse per il culto ripercorrono il cammino di fede, dalla chiamata a perseverare nella confusione fino al mandato finale di rispondere alla chiamata di Dio. Radicate nelle Scritture e nelle esperienze vissute della comunione globale, le celebrazioni invitano le congregazioni a un’esperienza condivisa di vulnerabilità, speranza e testimonianza di fede.
Sviluppata sotto la guida del responsabile della pianificazione liturgica Gerardo Oberman, la liturgia riprende temi che sono diventati punti di riferimento per la comunione: “perplessi, ma non disperati” (I Corinzi 4: 8-9), invitando i fedeli a confidare nella presenza confortante dello Spirito.
Le risorse per il culto riflettono le diverse voci della comunione. Inni e canti sono tratti da varie tradizioni, tra cui l’inno namibiano “Oholeya Jesus ikumwifi” e il canto zulu “Siyahamba“. La musica suggerita è offerta in diverse lingue, tra cui inglese, spagnolo e zulu, a testimonianza della ricca varietà culturale della famiglia riformata. La liturgia completa, tradotta in varie lingue, sarà condivisa nelle prossime settimane.
La proposta include preghiere di confessione, intercessioni e affermazioni di fede che affrontano direttamente le pressanti realtà del nostro tempo: guerra, conflitti, crisi climatica, ingiustizia e abuso di potere.
La liturgia comprende:
- Una raccolta di musiche provenienti da diverse regioni della comunione globale che esprimono giustizia, speranza, resistenza e la guida dello Spirito.
- Un testo di apertura poetico che evoca lo spirito della Riforma e al contempo affronta le sfide contemporanee.
- Un’azione simbolica comunitaria in cui le congregazioni sono invitate a indicare cosa necessita di riforma nelle loro vite, nelle chiese, nelle comunità e nel mondo.
- Una dichiarazione di fede che risponde alla vocazione della Chiesa in tempi di guerra, odio, fame, migrazioni forzate e devastazione ecologica.
- La Cena del Signore che enfatizza la mensa condivisa come segno dell’amore riconciliatore di Dio
Le chiese possono utilizzare la liturgia nella sua interezza, adattarla o selezionare alcune delle risorse incluse nella proposta. I materiali sono stati pensati per essere flessibili e adattarsi a contesti e tradizioni diversi, pur mantenendo l’integrità del percorso liturgico.
Il 25 ottobre sarà possibile seguire in diretta streaming la funzione religiosa domenicale della Festa della Riforma a Pretoria, in Sudafrica; maggiori informazioni seguiranno.