Un libro per incontrarsi

Un libro di interviste della giornalista Piera Egidi Bouchard ospitate negli anni dal mensile interreligioso Confronti

 

In tanti anni di consolidata carriera la giornalista Piera Egidi Bouchard ha raccolto interviste davvero speciali, dando così la parola a ricordi e a posizioni di molti personaggi – noti e meno noti – che con le loro azioni, i loro scritti, i loro pensieri, hanno segnato profondamente la storia del protestantesimo italiano, seppur talvolta in modo trasversale.

 

La gran parte delle interviste sono state ospitate negli anni dal mensile interreligioso Confronti. E proprio da questo prezioso scrigno nasce il libro pubblicato lo scorso luglio dall’Editrice Claudiana dal titolo “Incontrarsi – Identità allo specchio tra fede e ragione”.

 

“Che cosa resta di una vita quando la si racconta?” si è domandata Piera Egidi Bouchard nelle sue interviste: “In questi Incontri – si legge nella quarta di copertina – l’autrice ascolta donne e uomini che hanno attraversato il Novecento e il nostro tempo con passione civile, fede, cultura, responsabilità”. L’interessante galleria di ritratti – con la prefazione di Elena Bein Ricco – accompagna il lettore tra “memoria, speranza, libertà e dignità. Che non sono parole astratte, ma scelte vissute: storie personali che diventano interrogazione sul presente e invito a non rassegnarsi all’inerzia, all’odio, alla povertà del dialogo. Un libro per ritrovare, nelle vite degli altri, il filo della nostra convivenza comune”.

 

Ci sono libri che si leggono come una successione di testimonianze e libri che, pagina dopo pagina, come prosegue la quarta, “finiscono per leggere anche noi. Incontrarsi appartiene a questa seconda famiglia. Bouchard dà forma narrativa a una pluralità di voci: teologi e pastori, intellettuali e artisti, donne e uomini della Resistenza, persone impegnate nella politica, nel sociale, nella cura, nell’ecumenismo, nella pace, nella diaconia e nel dialogo tra fedi e culture. Ne nasce un libro-specchio, nel quale le storie individuali rivelano ciò che tiene insieme una comunità: memoria, vocazione, responsabilità, dialogo. Mentre il presente sembra ridursi a fretta, rumore e smemoratezza, queste pagine indicano un’altra via: ascoltare, raccontare, custodire ciò che merita futuro, trasformando la memoria in promessa e il dialogo in possibilità di vita comune”.

 

Tra le persone intervistate, più di quaranta, citiamo appena: Jürgen MoltmannFranco BecchinoEmmanuele PaschettoRomana ViglianiErsilia Alessandrone PeronaSergio AquilanteElena OttolenghiSergio RostagnoGisella GiamboneErberto Lo BueGermana Buffetti.