«Questo voto ci fa paura»
Le reazioni in Germania dopo il trionfo del partito di estrema destra AfD alle elezioni in Sassonia-Anhalt. Le chiese aprono per preghiere e riflessioni
Dopo una giornata di sabato dominata dalla campagna elettorale e da numerose manifestazioni, i circa 2.130 seggi elettorali della Sassonia-Anhalt in Germania hanno chiuso domenica sera 6 settembre alle ore 18.
L’AfD (Alternativa per la Germania, il partito di ultra destra) con il 44,0% dei voti è il trionfatore di questa elezione regionale; la CDU si ferma al 17,8% e l’SPD al 9,1%. Il Partito della sinistra Linke ha ottenuto l’8,8% dei voti, seguito a ruota dai Verdi con l’8,7%. Il BSW, sempre di sinistra, potrebbe entrare nel parlamento regionale con il 5,1%, mentre l’FDP (Partito Liberale Democratico), con il 2,4%, non rappresenta più una forza significativa in Sassonia-Anhalt. Questo risultato non garantirebbe all’AfD la maggioranza assoluta dei seggi nel parlamento regionale ma certamente l’esito elettorale è e sarà un terremoto politico e sociale.
Sorprendentemente, l’AfD emerge come il partito più forte in quasi tutte le fasce d’età. Solo tra le persone di 70 anni e oltre prevale la CDU, con il 31%, secondo l’istituto di sondaggi Infratest/dimap.
Fino ad ora la Sassonia-Anhalt era governata da una coalizione formata da CDU, SPD e FDP, guidata dal ministro-presidente Sven Schulze (CDU).
Ieri, domenica delle elezioni, il presidente della Chiesa evangelica di Anhalt, Karsten Wolkenhauer, e la comunità di San Giacomo a Köthen hanno invitato i fedeli a una funzione religiosa con musica e preghiera alle ore 20. L’obiettivo era quello di offrire uno spazio di riflessione su ciò che preoccupa le persone alla luce delle prime proiezioni e dei risultati.
Il pastore Martin Olejnicki proprio della cittadina sassone di Köthen spiega al sito tedesco Evangelisch.de: «Un’elezione decide le maggioranze politiche. Ma non decide se ci perderemo di vista a vicenda come esseri umani». Soprattutto la sera delle elezioni, «quando numeri e percentuali dominano le notizie», la chiesa vuole «creare uno spazio» per la preghiera, la riflessione e le preoccupazioni delle persone. Uno spazio libero dall’odio.
Le chiese cristiane di Naumburg, siamo sempre in Sassonia-Anhalt invitano tutti a una preghiera ecumenica congiunta per la pace, che si terrà questa sera, lunedì, presso la chiesa di San Venceslao. «La celebrazione offrirà uno spazio di quieta contemplazione» – si legge sul sito della chiesa , con l’accensione di candele e parole di pace. «Tutti coloro che desiderano trovare la pace e pregare per un futuro sereno e pacifico sono i benvenuti».
Anche la parrocchia della cattedrale protestante di Magdeburgo invita tutti a una breve funzione religiosa oggi lunedì alle 18. La chiesa di Sant’Ambrogio a Magdeburgo-Sudenburg offre anch’essa opportunità di culto e preghiera.
Le prime reazioni ai risultati elettorali sono giunte, tra gli altri, dai rappresentanti delle organizzazioni ebraiche. Il Consiglio Centrale degli Ebrei di Germania ha reagito con sgomento al successo elettorale del partito AfD: «Personalmente, sono sconvolto da questo risultato elettorale» ha dichiarato all’agenzia di stampa evangelica (epd) il presidente del Consiglio Centrale, Josef Schuster, dopo le prime proiezioni
Charlotte Knobloch, ex presidente del Consiglio centrale degli ebrei in Germania, ha espresso a sua volta il suo sconcerto. «Che gli estremisti di destra possano vincere di nuovo le elezioni in Germania in questo modo è qualcosa che non avrei mai potuto immaginare nemmeno nei miei peggiori incubi», ha dichiarato a Monaco la sopravvissuta all’Olocausto di 93 anni.
La presidente del Comitato Internazionale di Auschwitz, Eva Umlauf, ha tracciato un parallelo tra la vittoria elettorale dell’AfD e l’ascesa del Partito Nazista in Germania all’inizio degli anni ’30. «Questo risultato elettorale ci spaventa! Che strada sta percorrendo la Germania? Quella che ha già intrapreso?», ha chiesto Umlauf. «Continueremo a lottare per la democrazia e la memoria. Lo dobbiamo ai nostri familiari assassinati ed è un nostro obbligo verso i giovani tedeschi», ha affermato Umlauf.
Anche il vescovo Friedrich Kramer della Chiesa evangelica luterana della Germania centrale vede l’esito delle elezioni in Sassonia-Anhalt come un segno di divisione all’interno dello stato.
Il risultato mostra chiaramente «che una profonda spaccatura attraversa la società», ha affermato domenica sera il teologo protestante nel programma di informazione di ARD “Brennpunkt”.
Le principali chiese avevano ripetutamente criticato le posizioni dell’AfD prima delle elezioni. Kramer, la cui chiesa regionale copre ampie zone della Sassonia-Anhalt, ha sottolineato di non aver condotto la campagna contro qualcosa, ma principalmente a favore di valori come i diritti umani e la democrazia. Il vescovo ha affermato che il compito della Chiesa è «stare al fianco di coloro che vengono schiacciati, di coloro che sono ai margini e dove attualmente percepisco molta paura e preoccupazione. Siamo qui, resteremo qui, siamo in ogni villaggio, la Chiesa rimane nel villaggio e lavoreremo per la comunità», ha concluso Kramer.