Associazione «Amici del Collegio», nuova linfa

La tradizionale prolusione e l’assemblea degli “Amici” con un nuovo direttivo e sfide per il futuro

 

Momento di ripartenza per il Collegio valdese di Torre Pellice (To), liceo che oggi conta quattro indirizzi (Classico, Linguistico, Scientifico e Scientifico Sportivo): sabato 26 settembre si è tenuta l’inaugurazione dell’anno scolastico peraltro già cominciato da qualche settimana, con la tradizionale prolusione tenuta quest’anno da Luca Pasquet, ex allievo, docente di Diritto internazionale all’Università di Utrecht, sulla crisi del diritto internazionale (vedi la cronaca qui).

 

Oltre alla prolusione, vari momenti e discorsi hanno messo in luce come il Collegio sia una comunità “allargata”, intorno alla quale ruotano diverse realtà: una di queste è l’associazione «Amici del Collegio valdese», nata nel 1951, che ha tenuto la propria assemblea il giorno prima, venerdì 25, rinnovando il direttivo. Confermato il presidente Marco Beata, sono stati eletti nel consiglio Herbert Aglì, Monique Gay (riconfermati), Marco Bianco, Michele e Valeria Fornerone, Andrea Rampa, tutti ex allievi, “giovani” quarantenni.

 

«Vogliamo rinnovarci, – dicono dall’associazione, tra i cui scopi c’è la raccolta fondi per progetti e borse di studio, – capire come essere più presenti. Per fare questo ci servono nuove energie, e stiamo contattando ex allievi, genitori, non solo per aumentare i soci o colmare un gap generazionale, ma soprattutto per avere un apporto di nuove idee e punti di vista».

Il prossimo appuntamento in tal senso sarà nel tardo pomeriggio del 9 ottobre, con un momento di confronto, raccolta fondi e creazione di contatti, ma anche conviviale, partendo dalla proiezione del docufilm Tramandare realizzato dal Gruppo Cinema e teatro con la regista Anna Giampiccoli, già presentato a fine agosto con il tutto esaurito.

 

Il film è uno dei frutti del progetto sulla storia del Collegio promosso proprio dagli “Amici” in questi ultimi tre anni, con il sostegno di fondi otto per mille. Questi sono una delle “entrate” su cui l’associazione intende riflettere guardando al futuro, come emerso dall’assemblea: si stanno chiudendo e rendicontando alcuni progetti avviati negli anni passati, occorre capire come integrarsi al meglio con le attività del Collegio (che, è stato notato, riceve anch’esso, direttamente, fondi opm), senza sovrapporsi, e coordinandosi, tenendo conto delle diverse modalità di lavoro e tempistiche.

 

Un obiettivo è cercare nuove fonti di finanziamento, tenendo a mente una data importante, i duecento anni della scuola nel 2031. C’è tempo ma… cominciamo a pensarci! Intanto, l’invito è a seguire gli aggiornamenti sui siti www.amicidelcollegio.org e liceovaldese.it e sulle rispettive pagine social.