È accaduto non a te. Il podcast sulla strategia della tensione

 A disposizione la seconda e la terza puntata dedicate alle vicende delle vittime della strage di Piazza della Loggia a Brescia del 1974

 

Dopo il lancio della prima sono ora a disposizione del pubblico la seconda e la terza puntata del podcast “È accaduto non a te. La strategia della tensione spiegata ai giovani. Quattro le puntate previste, in cui sono analizzate le vicende umane, private e collettive, delle vittime di una delle stragi più efferate della stagione della strategia della tensione, quella del 28 maggio 1974 a Brescia.

 

Dalle vicende delle otto persone rimaste uccise nell’attentato il podcast prende spunto per raccontare come in quegli anni cambiava la scuola, cambiava la società, cambiava insomma il Paese. Restituire la dignità dei nomi, delle battaglie compiute, del percorso sociale di ciascuno, per  cercare di comprendere i sentimenti e le passioni che hanno mosso quelle e milioni di altre persone a scendere in piazza in quagli anni. Un itinerario per considerare un’epoca.

 

Chi sono Livia, Bartolomeo, Giulietta, Vittorio, Euplo, Alberto, Clementina, Luigi? Anche loro da più di 50 anni dormono sulla collina della grande Spoon River dei terrorismi e delle stragi che hanno seminato morte e terrore fra gli anni ’60 e ’80 del ‘900.

Perché quelle persone erano in piazza quella mattina di maggio del 1974? Hanno ricevuto giustizia? Abbiamo fatto davvero i conti con quel periodo storico? 

 

Il podcast è parte di un omonimo progetto ideato dall’associazione Zonafranca Spazi interculturali Ets, Riforma.it e Associazione Terra Terra, finanziato grazie all’Otto per mille dell’Unione delle chiese valdesi metodiste in Italia.

 

 La conoscenza di questo periodo storico costituisce un elemento di grande importanza per la rilettura della recente storia italiana e la comprensione del contesto attuale. Le progressive de-secretazioni di documenti e di informazioni riservate hanno permesso, in anni molto recenti, di interpretare meglio questa porzione di storia, anche mettendo in luce dinamiche e responsabilità sino a poco tempo fa ancora occulte.

Il titolo del progetto riprende un verso della poesia “Ogni caso“, scritto nel 1972 dalla poetessa polacca Wislawa Szymborska e vuole significare l’importanza di fare conoscere ai giovani fatti e fenomeni che, per evidenti ragioni di età, non li hanno toccati direttamente, ma avrebbero potuto farlo se fossero nati allora, o potrebbero coinvolgerli, nel caso si ripetessero in altre forme. 

 

Il podcast, con i contributi di storici, giornalisti, protagonisti di quella stagione, (da Manlio Milani a Stefania Limiti, da Michele Lembo a Mariangela Gritta Grainer) è ascoltabile a questo link.