Curling a Pinerolo, cresce ancora il movimento
Stefania Constantini e Angela Romei ci raccontano le loro nuove sfide, sportive e non solo
«Sono già stata a Pinerolo nella stagione invernale 2022-23 e per un mese lo scorso anno durante la preparazione fisica estiva. Mi è sempre piaciuta, mi sono sempre trovata bene e ora sono molto contenta della scelta fatta di spostarmi in Piemonte per la prossima stagione sportiva».
Abbiamo imparato a conoscerla grazie alle Olimpiadi invernali: è soprattutto con lei, Stefania Constantini, e con il suo compagno nel “misto” Amos Mosaner, che il curling è entrato nelle nostre case. Oro a Pechino e bronzo a Milano-Cortina, lei che è cresciuta proprio nella Perla delle Dolomiti. In mezzo anche un oro mondiale nel 2025.
La prossima stagione Constantini giocherà dunque al Palacurling di Pinerolo. Con lei in squadra le sorelle Alessia e Lucrezia Grande, e Angela Romei che abbiamo imparato ad apprezzare in qualità di commentatrice tecnica per la Rai durante gli ultimi giochi olimpici.
Per sostenere il neonato team è stata creata un’associazione, Dare+, che si occupa anche di promuovere la pratica del curling, nel tentativo di ampliare il bacino di praticanti. Ma c’è anche l’hockey fra le attività proposte grazie alla presenza nell’associazione di Domenico Dalla Santa, nuovo portiere della squadra Storm Pinerolo, e compagno di Constantini. Infine il benessere personale attraverso la proposta di percorsi legati in particolare al miglioramento delle abitudini alimentari.
Grazie alle Olimpiadi il curling ha potuto godere di una grande visibilità, come ci conferma proprio Angela Romei, lei che all’ombra di San Maurizio è cresciuta: «È così, e crediamo che l’entusiasmo legato all’evento possa trasformarsi in costante attenzione e dedizione alla disciplina. Per questo con passione ci stiamo impegnando a parlare del curling, a farlo conoscere maggiormente e in modo più approfondito, a far cogliere i valori che sono il cuore di questo sport. Il bacino c’è e la volontà di accrescerlo non manca, sicuramente serve sinergia tra le realtà associative del territorio, con le amministrazioni comunali di riferimento e con i principali stakeholder del territorio. Il grande vantaggio di questo sport è che è molto inclusivo e può accogliere persone di qualsiasi età».
Conferma Constantini: «Il curling vive momento importante di crescita anche solo come conoscenza della disciplina e ora l’obiettivo è approfittarne, spingere ancora di più, farlo provare. Si tratta di una disciplina completa, che offre una preparazione fisica, mentale, la gestione della pressione, la strategia, una parte tecnica, molte peculiarità. Dopo le Olimpiadi tante persone sono venute a provare e questo è qualcosa di molto importante perché da qui possono nascere nuove squadre, tanti progetti nuovi». In bocca al lupo.