Don Cereti, teologo dell’ecumenismo
La scomparsa del prete e studioso a lungo coinvolto nelle attività del Segretariato attività ecumeniche
«Nei giorni dello scisma lefebvriano la scomparsa di don Giovanni Cereti, prete e teologo genovese, deceduto a 93 anni, fa pensare a come nella dimensione misteriosa della vita cristiana convivano idee e prospettive distantissime. Don Giovanni è stato un testimone del Vangelo, aperto al dialogo e all’ascolto, nel solco del Concilio Vaticano II, aprendo le porte al confronto tra fede e storia, cultura e modernità dentro e fuori la chiesa». Così scrive Luca Rolandi sul Secolo XIX per ricordare la figura di un uomo di dialogo e di pace.
Nato il 1° dicembre 1933, ordinato sacerdote nel 1960, dopo la laurea in giurisprudenza, ha esercitato il ministero pastorale a Genova, a Bouar nella Repubblica Centrafricana ed a Roma. Ha conseguito il dottorato in teologia alla Pontificia Università Gregoriana ed ha successivamente tenuto corsi di Teologia ecumenica e Dialogo interreligioso in diversi atenei, tra cui l’Istituto di Studi Ecumenici “San Bernardino” di Venezia e la Facoltà teologica Marianum di Roma. Ha contribuito in modo determinante a diversi volumi dell’Enchiridion Oecumenicum, edito dalle EDB.
«Molto vicino a Maria Vingiani, per il Sae – Segretariato attività ecumeniche – è stato fin dalle prime fasi una presenza preziosa, competente e generosa, con i suoi interventi alle Sessioni, con la sua partecipazione ai Comitati Scientifici, con la sua attiva collaborazione al Gruppo romano. Tra i membri fondatori del Gruppo Teologico del Sae, ne è stato per lunghi anni coordinatore, affiancando in tale ruolo Paolo Ricca. Uomo raffinato ma anche cordiale e generoso, lo ricordiamo inoltre vivace animatore dei Gruppi di studio alle Sessioni, sempre pronto a sostenere soprattutto i giovani che si avvicinavano alle tematiche ecumeniche» si legge sul sito del Segretariato attività ecumeniche, che così prosegue: «Nel 1980 ha avviato la sezione italiana della Conferenza mondiale delle religioni per la pace e fondato il gruppo di spiritualità “Fraternità degli anawim”.
Tra i suoi molti scritti ricordiamo Molte Chiese cristiane. Un’unica Chiesa di Cristo (Queriniana, Brescia 1992); Per un’ecclesiologia ecumenica (EDB, Bologna 1996, 22003); Le Chiese cristiane di fronte al papato. Il ministero petrino del vescovo di Roma nei documenti del dialogo ecumenico (EDB, Bologna 2006).
Nella foto, a sinistra il pastore Paolo Ricca, e a destra Don Giovanni Cereti