Mai più “noi” e “loro”
Da Torino a Roma iniziative in tutta Italia in occasione della Giornata del Rifugiato. Con la scadenza del 20 giugno, promossa dall’Unhcr, proviamo a pensare a un salto di qualità nella gestione delle migrazioni
«Le chiese fanno davvero molto sul fronte della gestione degli arrivi in Italia di persone straniere: accoglienza, supporti a vari livelli. Credo però non si rendano veramente conto fino in fondo di quanto rappresentino per tutti loro. Quasi tutti quando arrivano cercano un posto per pregare il loro Dio. Io da evangelico ho cercato e ho trovato la chiesa aperta. Quando sono entrato nel tempio valdese, gli sconosciuti seduti attorno a me sono diventati i miei fratelli e le mie sorelle, i cinque centesimi che avevo raccattato e che ho offerto nella colletta erano il mio modo per partecipare alla vita della comunità. Non ero più soltanto un rifugiato che dormiva dove trovava un giaciglio, ero un membro di una famiglia». Berthin Nzonza, in Italia dal 2003, proveniente dal Congo Brazzaville, oggi è un mediatore culturale ed è stato tra i fondatori, ben vent’anni fa, dell’associazione Mosaico, voluta, pensata e creata da persone migranti, per superare le barriere del “noi” e del “loro” che ancora caratterizza troppi approcci alla questione.
Ecco che allora, per esempio, i rinnovati spazi di via San Pio V a Torino della locale chiesa valdese, oggi ribattezzati “Altrimè”, non ospitano i classici banconi che separano utenti e operatori, ennesimo muro alzato. «Ho voluto che il nostro spazio di mediazione qui dentro si chiamasse “Mbongui”. In molte culture africane si tratta di un luogo di incontro e di aggregazione, di solito al centro del villaggio, dove ci si ritrova tutti insieme, dove i giovani imparano a stare con gli altri attingendo dalle esperienze altrui, e dove a loro volta possono esprimersi. È anche un luogo dove un viandante di passaggio sa di poter trovare un bicchier d’acqua, un momento di accoglienza. Così immagino questi spazi: luoghi di scambio di esperienza, di ascolto, formazione. Di incoraggiamento anche, come i pastori e diaconi di più di venti anni fa hanno fatto con me, ascoltandomi, facendomi esprimere, non soltanto nel racconto di quanto mi era accaduto, ma soprattutto nello spingermi a dire che cosa avrei voluto fare da quel giorno in poi». Offrire opportunità, valorizzare, per introdurre nella società una risorsa.
Incontriamo Nzonza a pochi giorni dall’avvio di un ricco calendario di appuntamenti che gravitano attorno alla Giornata del Rifugiato, evento promosso dall’Alto Commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr), che si celebra ogni anno il 20 giugno, in ricordo della Convenzione di Ginevra del 1951 sullo statuto dei rifugiati. Dal 2007, Mosaico organizza a Torino le celebrazioni locali, che negli anni sono cresciute fino a trasformarsi in un vero e proprio festival: la Settimana internazionale dei Diritti, dell’Ambiente e delle Culture. Non un singolo evento, ma un calendario diffuso di iniziative che attraversano la città e coinvolgono rifugiati, cittadini, istituzioni, scuole, Università, enti culturali e sociali. Un ricchissimo programma che potete consultare interamente sul sito riforma.it e che culminerà con un evento istituzionale in Municipio, dove saranno proprio le persone rifugiate a prendere parola, a raccontarsi, e non a farsi raccontare da altri.
Nel 2025 circa 125 milioni di persone nel mondo sono state costrette a fuggire dalle proprie case a causa di guerre, violenze, persecuzioni e disastri climatici.
Tra le persone costrette alla fuga ci sono quelle sfollate all’interno del proprio Paese a causa di un conflitto, la maggioranza, e i rifugiati in fuga dai loro Paesi. Il 67% fra i rifugiati rimane comunque nei Paesi limitrofi, e i Paesi a basso e medio reddito ospitano il 73% dei rifugiati del mondo, una quota sproporzionata sia in termini di popolazione che di risorse disponibili. Questi Paesi rappresentano il 9% della popolazione mondiale e solo lo 0,6% del prodotto interno globale, eppure ospitano il 19% dei rifugiati. In Italia, alla fine del 2024, c’erano circa 150.000 beneficiari di protezione internazionale, 207.000 richiedenti asilo e oltre 163.000 cittadini ucraini che beneficiavano di protezione temporanea, mentre il numero di apolidi è stimato intorno ai 3.000. Nessuna invasione insomma.
Oggi Mosaico è una realtà fatta di mediatrici e mediatori sociali, operatori e volontari provenienti da diversi paesi e culture, un grande Mbongui a disposizione di chi passa e al contempo una organizzazione strutturata, con molti progetti attivi e che ha consolidato anche la sua presenza a livello internazionale. Dal 2015 partecipa infatti alla rete Ecre (European Council on Refugees and Exiles) e dal 2020 è parte di CreE-A, la rete europea della mediazione sociale, portando in Europa l’esperienza concreta maturata a Torino.
Molte le iniziative che in tutta Italia ruotano attorno alla giornata del 20 giugno.
Mediterranean Hope, Programma rifugiati e migranti della Federazione delle chiese evangeliche in Italia, il Servizio Inclusione della Diaconia valdese e la Consulta delle Chiese evangeliche di Roma organizzano a Roma un evento per riflettere sull’impegno per il rispetto dei diritti delle persone rifugiate.
«Oggi più che mai – dichiara all’agenzia stampa Nev Marta Bernardini, coordinatrice di Mediterranean Hope – vogliamo che la Giornata del rifugiato sia un momento di riflessione e di confronto rispetto alle politiche fallimentari di governo e istituzioni europee, che continuano a vedere i migranti come un problema di ordine pubblico. Le persone continuano invece, purtroppo, a morire nel Mediterraneo e non solo, a venire sfruttate e schiavizzate nei campi, a essere detenute e respinte: i loro diritti sono quotidianamente calpestati. Per questo siamo sempre impegnate a lavorare per ampliare i corridoi umanitari e altre vie di accesso complementari, basate su un diritto al lavoro dignitoso. La Giornata del rifugiato è un momento che per noi dura tutto l’anno».
L’appuntamento in questo caso è per venerdì 19 giugno alle 18:30 alla chiesa battista di Centocelle, in viale della Bella Villa, 31, a Roma.
Appuntamenti Torino
Lunedì 15 giugno
Ore 16.30
Luogo: Altrimè – Spazio Mediazione Mbongui
Via San Pio V, 17/B – Torino
Evento: Un cammino lungo 20 anni
Mostra fotografica tra immagini e proiezioni video che racconta il percorso di Mosaico attraverso vent’anni di esperienze, incontri e memoria condivisa.
Esposizione aperta al pubblico.
Ore 18.00
Luogo: Sala Casa Valdese – Torino
Evento: Diritti in Cammino – Momento di condivisione
Saluti istituzionali:
- Maria Grazia Grippo – Presidente Consiglio Comunale
- Salvatore Bottari – Responsabile Servizio Stranieri del Comune di Torino
- Amnesty International
- Elena Comandè – Psicologa Associazione Frantz Fanon
- Sergio Velluto – Presidente del Concistoro della Chiesa Valdese di Torino
- Compagnia di San Paolo
- Prof.ssa Annamaria Fanteuzzi – Prati-care ODV e Università di Torino
- Clinica Legale IUC
Coordinamento: Exaucée Ngoma Mbenza
Intervento:
Mosaico: un cammino lungo 20 anni
- Yagoub Kibeida
- Colette Meffire
- Traoré Nouhoum
A seguire: apericena comunitario
Martedì 16 giugno
Ore 10.00
Luogo: Spazio di Comunità – Corso Giulio Cesare, 34
Evento: Mediazione Sociale, strumento di prevenzione e cura – in collaborazione con Associazione Arteria Onlus
Percorsi socio-educativi dei giovani migranti e di seconda generazione: tre modelli europei al confronto.
Intervengono:
- Jimmy Fakourou – Responsabile servizio mediazione sociale della città di Saint Quentin,
- Jean Claude Kawaya, Coordinatore Servizio mediazione sociale di città Evère- Bruxelles
Ore: 18.00
Luogo: Sede Gruppo Abele
Corso Trapani , 91/b – Torino
Evento: Razzismo, perché parlarne?
(In collaborazione con il Coordinamento Antirazzista)
introducono:
- Ayoub Moussaid , Vice Presidente del Coordinamento Antirazzismo e presidente dell’associazione InMenteltaca APS
- Lucia Bianco, Vice Presidente Gruppo Abele
Proiezione del video:
“Noi – Storie di Quotidiana Antidiscriminazione a Torino”, realizzato da Deka Mohamed Osman ed Exaucée Ngoma Mbenza nell’ambito del progetto promosso da UNAR.
A seguire: confronto con le autrici
Ore: 20.30
Proiezione del film “Nyumba” di Francesco Del Grosso, presentato insieme alla sceneggiatrice Paola Bottero, – evento in collaborazione con Job Film Days
All’iniziativa parteciperà la sceneggiatrice Paola Bottero
Intervengono:
- Lucia Bianco – vicepresidente Gruppo Abele
- Berthin Nzonza – direttore Mosaico – Azioni per i Rifugiati
Mercoledì 17 giugno
Ore 09.00
Luogo: Sala Colonne – Comune di Torino
Piazza Palazzo di Città, 1 – Torino
Evento: Giornata Europea VITEM
“Vivere la coesione sociale in una Città Inclusiva”
Seminario realizzato nell’ambito del progetto europeo “Ville Territoire Médiation”, dedicato alla mediazione sociale e alla costruzione di una rete delle Città della Mediazione. Il progetto VITEM fa parte del programma CERV della Commissione europea. Il Progetto, a cui partecipano 10 città di Francia, Italia, Belgio, Spagna e Portogallo, è coordinato dall’ AFPAD e mira a promuovere la mediazione in Europa, rivalutare e consolidare i progetti di mediazione delle 10 città partecipanti al progetto.
Giovedì 18 giugno
Commemorazione Istituzionale della Giornata Mondiale del Rifugiato
Prenotazione obbligatoria al link: https://forms.gle/xKivJHSo996ysvvWA
Ore 11.00
Luogo: Sala Rossa del Comune di Torino
Piazza Palazzo di Città, 1 – Torino
Intervengono:
- Colette Meffire – Presidente Mosaico (introduzione)
- Maria Grazia Grippo – Presidente del Consiglio Comunale
- Jacopo Rosatelli – Assessore al Welfare, Diritti e Pari Opportunità
- Abdullahi Ahmed Abdullahi – Presidente Commissione Consiliare Contrasti ai Fenomeni di Intolleranza e Razzismo
- Massimo Gnone – Integration Associate UNHCR
Accanto agli interventi istituzionali, saranno le voci delle persone rifugiate a dare profondità e significato alla giornata attraverso racconti di vita, resilienza, sfide e rinascita.Uno spazio autentico di parola e ascolto, in cui le esperienze personali diventano patrimonio condiviso della comunità.
Intervengono:
- Hassan Rammahi – artista visivo
- Leoberllyys Atilano – studentessa universitaria
- Hamed Abdul Mutaleb – comunità afghana
- Salma Ben Aziza – vincitrice concorso “Ai miei sogni non Rinuncio”
- Alice Nyawira Mwangi – volontaria progetto VOC
Venerdì 19 giugno
Ore 09.30-13.00
Luogo: Sala Consiglio Comunale – Comune di Collegno
Evento: Accoglienza: tensione tra legge e giustizia – Ripensare l’ospitalità
Evento promosso dal Comune di Collegno, in collaborazione con Associazione PRATI-CA.RE, Cooperativa ATYPICA e Associazione Mosaico.
Intervengono:
- Prof.ssa Annamaria Fantauzzi – Università degli Studi di Torino e Presidente PRATI-CA.RE
- Prof. Emmanuel Jovelin – Conservatoire des Arts et Métiers de Paris e Università Cattolica di Lille
- Prof.ssa Anna Elia – Università della Calabria
- Berthin Nzonza – Direttore Associazione Mosaico
Ore 14.00
Luogo: Campus Luigi Einaudi – Torino
Evento: L’arte come strumento di inclusione sociale – organizzato nell’ambito della Refugee Week Torino
Confronto tra studenti e artisti rifugiati vincitori del concorso “Ai miei sogni non rinuncio” promosso dall’Associazione Mosaico con il sostegno Fondazione Lavazza e Orsolina28 : un’occasione per riflettere su come le pratiche artistiche possano favorire inclusione sociale, scambio culturale e costruzione di legami.
Introduce Fatima Sara Cassanello
Con la partecipazione dell’ambassador dell’edizione 2026 del concorso Naffe Fadel Mohamed
A seguire Q&A
Ore 16.00-18.00
Luogo: Campus Luigi Einaudi – Torino
Migrazioni e ospitalità: prospettive sociologiche e sfide contemporanee
Intervengono:
- Prof. Emmanuel Jovelin
- Prof.ssa Anna Elia
Autori della pubblicazione Sociologie de l’(in)hospitalité – De la Jungle de Calais à Riace.
- Ulrich Stege: International University College of Turin (IUC) – Interverrà sul tema del nuovo patto europeo sulla migrazione e l’asilo.
Introduce: Prof.ssa Barbara Sorgoni
Sabato 20 giugno
Ore 14.00
Luogo: Spazio Mbongui – Via San Pio V, 17 – Torino
Un momento conviviale aperto all’incontro e alla partecipazione, uno spazio dedicato alla socialità con musica e danze dal mondo, per celebrare la ricchezza delle diversità attraverso il linguaggio universale dell’arte e della convivialità.
Ore 19.00
Luogo: Museo Egizio – Torino
Evento: Io sono Benvenuto
Mosaico parteciperà con uno stand informativo e, insieme ad altre realtà del territorio, animerà il museo come una “biblioteca vivente”.
I membri dell’associazione incontreranno il pubblico per raccontare storie, condividere esperienze e dialogare con le persone che attraversano gli spazi del museo.