Dare valore al tempo che è breve e prezioso

Un giorno una parola – commento a Salmo 90, 4

 

 

Perché mille anni sono ai tuoi occhi come il giorno di ieri ch’è passato, come un turno di guardia di notte

Salmo 90, 4

 

Il Signore non ritarda l’adempimento della sua promessa, come pretendono alcuni; ma è paziente verso di noi, non volendo che qualcuno perisca, ma che tutti giungano al ravvedimento

II Pietro 3, 9

 

Cos’è il tempo? Filosofi, teologi, scienziati e poeti hanno elaborato idee, ipotesi, riflessioni interessanti e suggestive sul tema. Ognuno può certamente avere un proprio pensiero e anche una propria percezione del tempo che vive e che passa, ma, come dice sant’Agostino: «Se nessuno mi interroga, lo so; se volessi spiegarlo a chi m’interroga, non lo so. Questo però posso dire con fiducia di sapere: senza nulla che passi, non esisterebbe un tempo passato; senza nulla che venga, non esisterebbe un tempo futuro; senza nulla che esista, non esisterebbe un tempo presente» (Confessioni XI 14.17).

 

Un giorno come mille anni e viceversa! È un paragone che fa sorridere ma nel paradosso fa comprendere qualcosa della nostra realtà di creature mortali e della realtà di Dio che è eterno, al di fuori del tempo umano e che tutto il tempo simultaneamente abbraccia e racchiude (passato, presente e futuro di tutto ciò che ha creato). Nel mondo antico e biblico, il numero mille esprime qualcosa di indefinito ma forse allude proprio a un qualcosa di avvicinabile all’eternità, il tempo di Dio, che non corrisponde al nostro, che va oltre la contabilità umana.

 

Il Salmo 90, attribuito a Mosè, è uno fra i più conosciuti e citati, tradizionalmente in occasioni di funerali. Si evidenzia la condizione dell’umana fragilità e transitorietà e l’importanza di dedicare l’attenzione necessaria a “contare bene i nostri giorni, per acquistare un cuore saggio” (v.12), cioè a non dimenticare quanto il tempo sia ad ogni modo breve e prezioso e quindi a non perdere mai di vista il valore, lo scopo per cui ci è concesso, meditando di continuo sul modo migliore di impiegarlo e ricordandoci che fra un attimo saremo nell’eternità!  Amen.