È accaduto non a te. La strategia della tensione spiegata ai giovani
Un podcast di quattro puntate sulla stagione di bombe e segreti di Stato fra gli anni ’60 e ’80 del ‘900
È a disposizione del pubblico la prima puntata del podcast “È accaduto non a te. La strategia della tensione spiegata ai giovani”. Quattro le puntate previste, in cui saranno analizzate le vicende umane, individuali e collettive, delle vittime di una delle stragi più efferate della stagione della strategia della tensione, quella del 28 maggio 1974 a Brescia.
Il podcast è parte di un progetto in corso di realizzazione, ideato dall’associazione Zonafranca Spazi interculturali Ets, in collaborazione con Riforma.it e Associazione Terra Terra, finanziato grazie all’Otto per mille dell’Unione delle chiese valdesi metodiste in Italia.
Il progetto, che prevede anche una serie di interventi in alcuni istituti scolastici e lo spettacolo teatrale “Io so”, intende far comprendere ai giovani il periodo storico della “strategia della tensione”.
Il periodo storico della “strategia della tensione” (dal 1965 al 1975, secondo la maggioranza delle interpretazioni storiche; dal 1965 al 1980 secondo altre) vede compiersi in Italia una sequenza drammatica di stragi e attentati di matrice eversiva neofascista, nonché almeno tre tentativi accertati di colpi di stato.
Tali delitti avvengono in un contesto interno segnato da forti tensioni sociali e sindacali e in un quadro geopolitico che vede l’Italia incardinata nell’Alleanza atlantica. La conoscenza di questo periodo storico costituisce un elemento di grande importanza per la comprensione della recente storia italiana e del contesto attuale dell’Italia. Le progressive de-secretazioni di documenti e di informazioni riservate hanno permesso, in anni molto recenti, di interpretare meglio questa porzione di storia, anche mettendo in luce dinamiche e responsabilità sino a poco tempo fa ancora occulte.
Il progetto “È accaduto non a te. La strategia della tensione spiegata ai giovani” intende fare conoscere questo drammatico periodo a un pubblico di studenti e ragazzi che, per evidenti ragioni generazionali, sono nati e cresciuti in un contesto sociale e politico molto diverso.
Il titolo del progetto riprende un verso della poesia “Ogni caso“, scritto nel 1972 dalla poetessa polacca Wislawa Szymborska e vuole significare l’importanza di fare conoscere ai giovani fatti e fenomeni che, per evidenti ragioni di età, non li hanno toccati direttamente, ma avrebbero potuto farlo se fossero nati allora, o potrebbero coinvolgerli, nel caso si ripetessero in altre forme.
Questi temi verranno affrontati nell’intreccio con le battaglie, gli ideali e le volontà delle persone scese in piazza in quel maggio del 1974 per dire no alla violenza neofascista.
Il podcast, con i contributi di storici, giornalisti, protagonisti di quella stagione, (da Manlio Milani a Stefania Limiti, da Michele Lembo a Mariangela Gritta Grainer) è ascoltabile su Spreaker a questo link.
A cura di Claudio Geymonat, con Stefania Barzon, Davide Rigallo, Elena Ruzza, Gian Mario Gillio. Realizzazione tecnica di Pietro Romeo.