Ricordare tutti i benefici ricevuti da Dio

Un giorno una parola – commento a Salmo 40, 5

 

O Signore, Dio mio, hai moltiplicato i tuoi prodigi e i tuoi disegni in nostro favore; nessuno è simile a te

Salmo 40, 5

 

L’uomo guarito si alzò e, preso subito il lettuccio, se ne andò via in presenza di tutti; sicché tutti si stupivano e glorificavano Dio, dicendo: «Una cosa così non l’abbiamo mai vista»

Marco 2, 12

 

Il salmista eleva a Dio un canto di lode, nella consapevolezza di tutti i benefici che ha ricevuto nella sua vita. Parla di prodigi, cose inaspettate, meravigliose. E nella sua vita vede i disegni di Dio in suo favore. È bello avere una tale capacità di riconoscenza, di consapevolezza di quanto il Signore ha fatto e continua a fare per noi. Il salmista dice che i prodigi di Dio sono così tanti, che è impossibile raccontarli e proclamarli tutti.

 

Questo si può fare soltanto se si ha la capacità di guardare indietro, alla nostra vita passata, e ripensare, riportare alla mente tutte quelle occasioni in cui la mano dell’Altissimo è stata sopra di noi e ci ha aiutato, ci ha messo sulla buona strada, affinché potessimo prendere le decisioni giuste, o addirittura ci ha salvato da qualche pericolo.

 

È molto importante avere una tale capacità di ricordare tutti i benefici che abbiamo ricevuto. C’è un modo di dire inglese che rende bene questo concetto: “Dovresti sempre contare le tue benedizioni”. Questo è molto utile quando siamo nella distretta, nel dolore. Ricordarsi di tutti i benefici ricevuti; tenere sempre presente il fatto che il Signore ci guida, ci assiste e non ci fa mancare mai il suo aiuto, anzi possiamo sentire la sua presenza sempre nella nostra vita.

 

Questo passo ci invita alla gratitudine per tutto quanto Dio ha fatto e continua a fare per noi. Dio ci ha tanto amato da inviare il suo Figlio per offrirci la salvezza attraverso il sacrificio della sua morte e resurrezione; quella salvezza che da soli, da sole non potremmo mai raggiungere.

Se riusciamo a vivere con questa consapevolezza, con questa gratitudine, vivremo meglio e potremo affrontare le prove, che pur ci capiteranno, con maggiore serenità. Amen.