Dio mantiene le sue promesse

Un giorno una parola – commento a Genesi 12, 1

Il Signore disse ad Abramo: Va’ via dal tuo paese, dai tuoi parenti e dalla casa di tuo padre, e va’ nel paese che io ti mostrerò 
Genesi 12, 1

Siate imitatori di quelli che per fede e pazienza ereditano le promesse 
Ebrei 6, 12

Tutto ciò che Abramo ha è una promessa, senza vederla. Spesso desideriamo qualcosa di più delle semplici parole. Tempo fa ho fatto un acquisto su un sito, dove le persone possono vendere cose di seconda mano. Al giorno d’oggi hai un servizio che ti assicura che, se il venditore si rivela inaffidabile, puoi comunque riavere i tuoi soldi. Hai una sicurezza, non una promessa che tante volte nella vita è disattesa.

Per Israele, una delle affermazioni fondamentali della fede è che Dio è un Dio che fa e mantiene le promesse. La storia di Israele è la storia della promessa della terra. Ho letto da qualche parte: senza la promessa dell’Eterno non ci sarebbe storia. È la promessa che continua a dare a persone come Abramo la forza di andare avanti.

È proprio la promessa di Dio che dice la verità sulla situazione. E penso che sia lo stesso per noi. La realtà può darci un’immagine sbagliata, ma se impari a vedere la vita alla luce della parola di Dio, otterrai un’immagine completamente diversa. Vedi le stesse cose, ma in modo diverso: vedi dentro le cose, ne vedi il senso. Chiunque guardi il mondo può pensare che la vita sia una grande arbitrarietà. Le promesse di Dio ci danno una prospettiva definitivamente diversa, ci danno una direzione diversa. Sono parole potenti, non parole vuote. Viviamo a partire dalla promessa, essa ci spinge in avanti verso la terra che Dio ha in mente per noi. La promessa è la nostra bussola.

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