Roma ospita la mostra «Sguardi di MeMoria»

Si inaugura oggi alle ore 17 a Villa Altieri la mostra del maestro Georges De Canino che raccoglie opere che ritraggono i volti di bambini, giovani uomini e donne che hanno lottato contro la tirannide del nazismo e del fascismo

Arriva a Roma la mostra «Sguardi di MeMoria. Quello che della storia non sapevano» del maestro Georges De Canino che giovedì 17 novembre alle ore 17 sarà inaugurata presso Villa Altieri, in viale Manzoni 47 (Roma).

La Città metropolitana di Roma Capitale organizza l’evento in collaborazione con il Museo storico della Liberazione di Roma via Tasso, l’Istituto d’istruzione superiore «Largo Brodolini» di Pomezia, e l’Istituto d’istruzione superiore Carlo Urbani di Ostia.

La mostra – che fa parte di un progetto dedicato alla Memoria, finanziato con i fondi otto per mille dell’Unione cristiana evangelica battista d’Italia – raccoglie opere che ritraggono i volti di bambini, giovani uomini e donne che hanno lottato contro la tirannide del nazismo e del fascismo e contro ogni forma di discriminazione e di odio, le cui vite continuano a essere esempi a cui guardare nella quotidiana battaglia per il riconoscimento dei diritti civili e umani.

Il progetto – seguito da Deborah D’Auria, ideatrice del progetto e curatrice a livello nazionale insieme ai colleghi Simone Evangelisti e Alessandra Forbiti – è stato sostenuto in ogni sua fase dal Museo storico della Liberazione di Roma via Tasso che ha garantito la supervisione scientifica all’intera operazione, ed ha acquistato poi un carattere itinerante: la mostra, inaugurata a Pomezia (RM) il 18 ottobre del 2021 presso l’Iss “Largo Brodolini”, è stata di seguito richiesta a Tirano (SO) dal 24 febbraio al 6 marzo 2022 ed esposta presso la Sala Mostre Palazzo Foppoli; successivamente dal 16 al 20 marzo presso la Villa Borromeo d’Adda ad Arcore (MB) e in un ideale passaggio di testimonianza è giunta il 24 aprile al Palazzo Reale di Portici (NA); ancora, dal 26 maggio all’11 giugno presso l’Istituto Comprensivo “Marianna Dionigi” di Lanuvio (RM), approdando infine a Roma a Villa Altieri.

«Nel nostro Paese, la Memoria della Shoah occupa un posto centrale nel discorso pubblico, sebbene, come è stato più volte sottolineato negli ultimi anni, si corra il rischio di trasformare quel ricordo in un fenomeno culturale e in un rito collettivo che rischia di diventare insignificante – si legge nel catalogo preparato per la mostra –. Da qui la necessità di costruire “uno spazio di cittadinanza” per le giovani generazioni. In questo progetto, nato in seno alle riflessioni e ricerche scaturite dal Corso di Perfezionamento in Didattica della Shoah promosso dall’Università di Firenze con la direzione scientifica della prof.ssa Silvia Guetta, ci si propone di focalizzare l’attenzione su campi d’indagine diversi e di fornire ulteriori elementi di riflessione per la trattazione di una tematica così sensibile, così complessa, ma significativa per l’educazione delle giovani generazioni, per la cui crescita morale e civile lo studio della Shoah e della Resistenza al nazifascismo costituisce elemento imprescindibile in tutti i gradi e ordini di scuola».

Sarà presente alla conferenza stampa e vernissage oltre all’artista Georges de Canino: Tiziana Biolghini, consigliera delegata alle Pari opportunità, politica sociale, cultura, partecipazione, trasparenza e anticorruzione, Ruth Dureghello, presidente della Comunità ebraica di Roma; Emanuele Fiano, figlio di Nedo Fiano, ebreo deportato ad Auschwitz, e Deborah D’Auria, ideatrice del progetto Sguardi di MeMoria. 

Inoltre, parteciperanno all’inaugurazione i rappresentanti delle scuole e istituzioni che hanno accolto la mostra in giro per l’Italia, e ci sarà anche la delegazione di una scuola di Patrasso (Grecia) «Peiramatiko Gymnasio Panepistimiou Patron» (gemellata con l’Iis Largo Brodolini), che ha aderito al progetto che così valica i confini nazionali. La delegazione è guidata da Vassilis Schoinas, dirigente scolastico nonchè promotore del progetto in Grecia in partenariato con: Museo Ebraico della Grecia, Ministero dell’Istruzione e degli Affari Religiosi della Grecia, Comune di Patreon, Kehila Kedosha Janina Sinagogue (New York, Usa), e Toli Institute.

La mostra sarà visitabile fino al 17 gennaio 2023; dal lunedì al giovedì dalle ore 9 alle ore 18; il venerdì dalle ore 9 alle 13.

La mostra ha ricevuto il patrocinio dell’Unione delle comunità ebraiche italiane (Ucei), della Comunità ebraica di Roma, dell’Associazione Progetto Memoria, della Fondazione Museo della Shoah, dell’Unione Cristiana evangelica battista d’Italia (Ucebi), dell’Ass. nazionale degli ex deportati nei campi nazisti , del Centro internazionale per l’arte Antinoo-Marguerite Yourcenar, del Dipartimento di formazione lingue, intercultura, letterature e psicologia dell’Università degli studi di Firenze, del Dipartimento di culture, educazione e società dell’Università della Calabria, dell’Ass. Ricordiamo insieme e del Movimento artistico culturale «Esasperatismo – Logos & Bidone».

 

 

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