Ambiente, lavoro e territorio: uno sguardo di donne

Il convegno della Federazione femminile evangelica valdese e metodista si terrà al Servizio Cristiano di Riesi dal 9 all11 settembre 

Perché parlare di ambiente, lavoro e territorio a Riesi? La scelta del tema e del luogo del convegno sono fortemente intrecciati, ci racconta Gabriella Rustici, presidente della Federazione femminile evangelica valdese e metodista (Ffevm): «Negli ultimi sette anni ho fatto parte del comitato esecutivo del Servizio cristiano, lì ho imparato molte cose sul legame fra questi tre temi; più in generale, negli ultimi anni, soprattutto con la pandemia, si è parlato di riscoperta delle “zone interne” dell’Italia (di cui tra l’altro anche io, in quanto senese, faccio parte), di un volto diverso del Paese. C’è la possibilità di una rinascita, di un ripensamento dei modelli, che per noi della Ffevm parte da un nuovo concetto di cura, non delegata alle donne ma condivisa. Parafrasando il famoso motto metodista, possiamo dire “il mondo è la mia casa”». 

Alla fine del primo lockdown si erano tenute due serate dedicate al nuovo concetto di cura e territorio, ora il desiderio forte è di un incontro in presenza: il Servizio cristiano di Riesi (in provincia di Caltanissetta) è parso quindi il luogo adatto, da un lato «per la testimonianza che dà sul territorio in ambito educativo, sociale: non fa semplicemente assistenza, è una “sentinella avanzata”, tema che sentiamo molto vicino a noi, che ci sentiamo, come donne, “sentinelle sul margine”. Vorremmo dare il nostro contributo come donne, su questo tema perché sentiamo che potrebbe essere una “frontiera” su cui operare». 

Il secondo elemento che ha pesato nella scelta di Riesi è «l’importanza e la peculiarità del protestantesimo siciliano: una ricchezza enorme, da valorizzare, basti pensare che ai primi del Novecento c’erano quasi ottocento bambini nella scuola valdese di Riesi!». Il convegno sarà l’occasione anche per un grato ricordo delle prime pastore valdesi, consacrate entrambe nel 1967, Gianna Sciclone (scomparsa lo scorso 5 giugno) e Carmen Trobia (scomparsa nel 2019), che erano siciliane, di Vittoria. 

Il convegno, «un momento di formazione, il tentativo di potenziare la rete delle donne attive su vari fronti» si rivolge dunque in primis alla Sicilia: l’invito a partecipare non è rivolto solo alle chiese metodiste e valdesi, dice la presidente Ffevm, «ma anche battiste e luterane, perché sono convinta che il futuro del protestantesimo sia un futuro di collaborazione e unione sempre più stretta». 

 

Scorrendo il programma, incontriamo Gianluca Fiusco, da poco “ex direttore” del Servizio Cristiano, che parlerà di «esperienze di rigenerazione umana e territoriale a Riesi» e porterà (spiega ancora Rustici) «la sua esperienza su come è cambiato il rapporto con il territorio negli anni. Il suo intervento esprimerà anche quale può essere la differenza di un’azienda con un’impronta protestante per quanto riguarda la vocazione nel lavoro. Ci vuole insomma (e qui passiamo al tema di un’altra relatrice, Debora Spini, filosofa morale) uno sguardo nuovo, protestante, che riprende il tema dell’etica del lavoro andando oltre gli stereotipi su protestantesimo e capitalismo». 

La pastora Letizia Tomassone parlerà poi di ecologia e femminismo, crisi ambientale ed etica, mentre Antonella Visintin, già coordinatrice e ora componente della commissione Globalizzazione e ambiente (Glam) della Federazione delle chiese evangeliche in italia (Fcei), «traccerà un quadro della situazione del lavoro anche nel contesto siciliano; come cambia il lavoro delle donne, anche con le nuove “lusinghe” del lavoro a casa, in cui permane una visione penalizzante della flessibilità del lavoro». 

Infine, le testimonianze di Tiziana Aucello, direttrice del Centro sociale evangelico di Cerignola (Fg); Anna Ponente, direttrice del Centro diaconale La Noce di Palermo; Monica Natali, diacona responsabile delle chiese valdesi di Palermo-Noce, Trapani, Marsala: «Abbiamo chiesto a tre donne del Sud, o che operano al Sud, non solo di raccontare ciò che fanno, ma anche i loro desideri, le loro visioni per il futuro: non a caso il sottotitolo del convegno è proprio “Sogni e visioni di donne nell’utopia concreta del quotidiano”. Concediamoci di avere delle visioni concrete!». 

L’inizio è previsto il venerdì sera con gli arrivi e la cena, le partenze per domenica dopo il culto a cura del consiglio nazionale della Ffevm. I posti sono limitati per cui le persone interessate sono invitate a iscriversi prima possibile; presso il Servizio cristiano sono disponibili camere doppie, chi volesse alloggiare in camera singola potrà scegliere i B&B vicini, con un costo un po’ maggiore. Per qualunque informazione e per le iscrizioni (sono disponibili anche alcune borse convegno) si può scrivere a ffevm@chiesavaldese.org.

 

Foto: il Servizio Cristiano di Riesi (Cl) dalla pagina Facebook del Servizio Cristiano

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