«A forza di essere vento», festival sulle migrazioni a Torino

Apre i battenti oggi alla Casa del quartiere Cecchi Point una tre giorni di dibattiti e spettacoli per decostruire gli stereotipi sul tema delle migrazioni

 

Apre i battenti oggi a Torino, ospitato negli spazi del Cecchi Point nel quartiere Aurora, il festival "A forza di essere vento", finalizzato a decostruire gli stereotipi sul tema delle migrazioni, attraverso attività culturali, artistiche e sportive. 

Il festival vuole promuovere una comprensione profonda del fenomeno migratorio come esperienza essenzialmente umana e rivendicare il principio della migrazione come diritto essenziale dell’essere umano.

Il progetto, che ha ricevuto un finanziamento nazionale pubblico dall’Unar – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali nell’ambito delle attività della XVIII Settimana di azione contro il razzismo, è curato dal Centro Studi Sereno Regis (capofila), Cooperativa Babel, Associazione Videocommunity, Associazione Treno della Memoria, Gruppo informale Mediterranea Torino, Associazione Educadora Onlus, Associazione Culturale Scomodo, A.S.D. Balon Mundial ONLUS con la collaborazione di Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione, Il pulmino verde, Fondazione Archivio Diaristico Nazionale, Civico Zero, EDI Accendiamo i diritti, Large Motive, Under Radio.

Per prenotazioni a eventi e iscrizioni ai laboratori: compilare il modulo disponibile al link https://forms.gle/xjMhanXMtbB2dP6HA

PROGRAMMA

Venerdì 18 marzo 

ore 21.00
Proiezione del film Nour. Regia di Maurizio Zaccaro.

Sabato 19 marzo

Laboratorio permanente (per tutto lo svolgimento del festival). Una storia di migrazione con cui mettersi in contatto, una lettera da scrivere e una semplice cassetta postale attraverso cui la storia di Gulnaz Quaisera si fa mittente e destinatario di parole e pensieri dei giovani partecipanti. A cura di Fondazione Archivio Diaristico Nazionale e DiMMi (di storie migranti)

ore 10.00 – 13.00
Comprendere le migrazioni fra narrazioni e realtà. Conferenza interattiva con interventi di Ornella Fiore, Paola Fierro e Laura Martinelli. L'incontro ha l'obiettivo di scardinare e decostruire gli stereotipi sul fenomeno migratorio attraverso una maggior consapevolezza della terminologia corretta e il superamento dei luoghi comuni sul tema delle migrazioni. A cura di ASGI.

Mostra fotografica “Confine”. Fotografie di Andrea Vargiu. A cura di Alice Volpatto.

ore 15.00 – 18.00
Vero o Falso? Fake news e percezione del fenomeno migratorio: Un laboratorio in cui mettersi in gioco (letteralmente!) per sfatare i luoghi comuni sulla migrazione. A cura della Copperativa Babel.

I muri fisici, i muri normativi, i muri mentali: Un laboratorio suddiviso in tre fasi, per decostruire gli stereotipi attraverso l’apprendimento. A cura di Asgi, Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione.

Imparare a osservare la realtà per contro-narrare la quotidianità: Una passeggiata riflessiva nel quartiere per imparare a cogliere dettagli spesso ignorati. Il laboratorio è finalizzato anche alla creazione di cartelloni da portare in manifestazione il 21 marzo. A cura del Centro Studi Sereno Regis.

Percorrere le tappe di un viaggio narrato: Laboratorio sulle testimonianze e storie di migranti raccolte negli archivi di Refugees in Libya, Arci, Mediterranea Saving Humans e Oulx. A cura del Gruppo Mediterranea.

ore 18.30 – 22.30
Concerto aperto al pubblico con raccolta fondi a sostegno della campagna “Saving Humans” di Mediterranea.

Domenica 20 marzo

ore 10.00 - 13.00 e 15.00 - 18.00

Migrare, Illustrare e sapere: Laboratorio per la realizzazione collettiva di un manifesto illustrato su migrazioni e razzismo sistemico. A cura dell'Associazione Scomodo.

Stencil your Rights - Laboratorio di progettazione e creazione di stencil per i murales sul tema dell’antirazzismo a cura di Centro Studi Sereno Regis. Gli stencil verranno creati a partire da idee e slogan creati con i partecipanti. Gli stencil prodotti verranno utilizzati per la realizzazione di cartelli da portare in manifestazione e per decorare gli
spazi comune del Cecchi Point.

Le unicità in campo: Attività sportiva che promuove il fair play, diversity e equality. A cura di Balon Mundial.
ISCRIZIONI --> https://forms.gle/7JiED4qy7ZWk9Lb59

14.30 - 17.30

 Fai un passo avanti! – cittadinanza, diritti e responsabilità individuale: Laboratorio di memoria attiva di ieri e di oggi: come possiamo fare la nostra parte per difendere i diritti di tutt*? A cura del Treno della Memoria.

18.30 – 20.30
Proiezione documentario The Milky Way. Regia di Luigi D’Alife.
Testimonianze dal confine di Oulx. A cura di Mediterranea Torino e de Il Pulmino Verde.

Lunedì 21 marzo

ore 10.00 – 13.00
Proiezione del film District 9 dedicata alle scuole. Regia di Neill Blomkamp

Attività educative a cura di Educadora.

ore 14.30 – 17.00
Diretta radiofonica. A cura di Underadio [ore 15.30 – 16.30]

Freedom & Social Justice: Presentazione del primo brano autoprodotto dal Music Lab dei ragazzi e delle ragazze di CivicoZero. Tutt? sono invitati a partecipare con pezzi rap e trap freestyle insieme a Rapper Zuli. A cura di CivicoZero e Associazione Largemotive.

Don’t Rumour, Be Open: Laboratorio creativo e proiezione del video realizzato da studenti e studentesse del Convitto Nazionale Umberto I di Torino, in collaborazione con CivicoZero. A cura del Centro Studi Sereno Regis.

Dalle 18.00 in poi in piazza Carignano

Partecipazione alla manifestazione per la Giornata internazionale contro la discriminazione razziale. Per rimanere aggiornat* sul programma della manifestazioni, vi invitiamo a seguire la pagina Facebook di “Rete 21 marzo”.

Tags:

Interesse geografico: