La vita passa da New York

L'adolescenza che volge al termine portandosi dietro gli strascichi di gioie e tormenti. La voglia di crescere, l'età adulta che si impone, la saggezza che si manifesta inaspettata e poi le cose che accadono

Jane, Michael, Edward, Zelda, Ginger e Francis sono le vite a cui queste cose accadono. Tutte legate alla città di New York, tutte legate tra loro dalla ricerca di un senso.
Claudia Durastanti (Brooklyn, New York, 1984) scrittrice e traduttrice è stata riconosciuta sia dalla critica e dal pubblico con il suo romanzo La straniera (La nave di Teseo, 2019) candidato alla LXXIII edizione del Premio Strega . Una storia d'amore che è autobiografia e memoir, narrativa e saggio sull'esperienza del viaggio e dell'espatrio. Una voce lucida, poetica ma soprattutto giovane nel panorama della narrativa italiana. Con un background americano e lo sguardo che si è saputo adattare alla provincia e ai cambiamenti piccoli e enormi di un mondo sempre più globalizzato.

È l'enormità della vita che Durastanti narra mettendo New York nello sfondo e questi protagonisti carichi di domande e di valori. Accade tutto tra gli anni settanta e i primi anni duemila, nel modo più semplice perché reale, pieno di sbavature e vivo.
I protagonisti di “Un giorno verrò a lanciare sassi alla tua finestra” sono giovani e incomprensibili a sé stessi, ma non finisce mai in loro il desiderio di scoprirsi e superarsi.
Una storia corale e individuale a livelli estremi, un racconto fatto di tanti sguardi verso lo stesso orizzonte che si libera e si soffoca nella città del successo, dell'arte e delle possibilità per eccellenza.

Durastanti è stata anche Italian fellow in Literature all'American Academy di Roma ed è tra i fondatori del Festival of Italian Literature in London. Questo romanzo, già edito per la prima volta nel 2010 con cui ha vinto il Premio Mondello Giovani, viene ripubblicato quest'anno per La nave di Teseo. E la bellezza è riscoprire come anni, poche settimane o qualche giorno possano sconvolgere chi New York la vive ma anche chi non la raggiunge mai, mancandola, sognandola. Col diritto di sbagliare, di godere e di accogliere la vita senza filtri. Un romanzo che è un atto d'amore nei confronti del romanzo di formazione, dell'arte, dell'amicizia e di quei legami necessari a crescere e, in qualche modo, a non passare mai.

Un giorno verrò a lanciare sassi alla tua finestra, Claudia Durastanti, La nave di Teseo, 2010, 200 p., 18 euro

 

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