Corridoi universitari per rifugiati, tutto pronto per il via al progetto

20 rifugiati attualmente ospitati in Etiopia avranno la possibilità di studiare presso uno dei 10 atenei aderenti al progetto. All'iniziativa partecipa anche la Diaconia valdese che si occuperà di supportare e facilitare l’inclusione sociale degli studenti

Si chiamano UNICORE (University Corridors for Refugees) i così detti “corridoi universitari”, un progetto che offre a 20 rifugiati la possibilità di conseguire un percorso di studi in un’università italiana.

L’iniziativa, giunta al suo secondo anno, vede coinvolta tra i partner anche la Diaconia Valdese che si occuperà di supportare e facilitare l’inclusione sociale di 20 studenti attualmente rifugiati in Etiopia e che giungeranno in Italia per frequentare un corso di laurea biennale – magistrale presso una delle 10 Università aderenti al protocollo.

Il progetto University Corridors for Refugees è promosso da 10 università italiane con il supporto dell’UNHCR, del Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, di Caritas Italiana, della Diaconia Valdese e altri partner. L’obiettivo è quello di aumentare le opportunità per i rifugiati che attualmente risiedono in Etiopia di poter continuare la loro istruzione superiore in Italia.

20 studenti saranno selezionati per iniziare i corsi di laurea a settembre 2020, le applications sono state ricevute dal 20 aprile scorso e si chiuderanno domani, 20 maggio. Gli studenti selezionati saranno esenti dalle tasse universitarie presso le università partecipanti al programma e riceveranno un sostegno finanziario per i biglietti aerei e le spese relative ai visti, nonché una borsa di studio per aiutarli durante il loro soggiorno in Italia.

Il processo di selezione per l’ammissione sarà effettuato dalle singole università.

A breve è previsto il lancio ufficiale del progetto.

 

Foto: L'IUAV, l'Università di Venezia, uno degli atenei che partecipa al progetto UNICORE 2.0

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