L’Albania ha bisogno di preghiere e di aiuto

L’appello è stato lanciato dal pastore Edmond Palucaj, presidente dell’Unione battista dell’Albania. La Federazione battista europea (Ebf) ha aperto una sottoscrizione

La Federazione battista europea (Ebf) ha condiviso con i suoi 60 organismi membro, tra cui l’Unione cristiana evangelica battista d’Italia (Ucebi), una mail che il pastore Edmond Palucaj, presidente dell’Unione battista dell’Albania, ha inviato con alcune notizie sul recente terremoto che ha sconvolto il paese. La riportiamo di seguito.

«Cari fratelli e sorelle in Cristo,

l’Albania sta attraversando una situazione drammatica dopo il primo terremoto del 26 novembre avvenuto alle 3:57, con una magnitudo di 6.4, seguito da altri minori. In alcune città la situazione è la più grave che l’Albania abbia mai visto negli ultimi decenni. Il numero di vittime è arrivato a 41 e altre 750 persone sono ferite, alcune di esse gravemente. Questo terremoto mai visto in 40 anni ha causato un danno inimmaginabile ad appartamenti e strutture, e molti altri sono a rischio di crollo. Migliaia di case sono completamente inagibili.

C’è un continuo stato di panico tra le persone a causa delle scosse di assestamento. Molte persone di Tirana, di Durazzo, di Lezha, di Laç e di Thumane hanno lasciato le loro case: stanno cercando riparo in altre città o dormono all’aperto in tende e macchine. La situazione più drammatica è a Durazzo, e se i terremoti di entità inferiore continuano a colpire quell’area, altri edifici crolleranno.

Fino ad ora non abbiamo alcuna informazione su eventuali credenti feriti o morti, mentre sappiamo che alcune case sono state gravemente danneggiate. Nell’edificio in cui vivo, dove abitano altre 3 famiglie di credenti, le nostre case hanno riportato dei danni che ci hanno costretto a non poter rientrare e a trasferirci altrove. Ho anche ricevuto informazioni dai pastori di Tirana sul danneggiamento delle case di alcuni credenti. Anche un edificio di chiesa a Durazzo è stato completamente distrutto.

Per il momento sembra che stiano arrivando molti aiuti di cibo e vestiti. Il Primo Ministro ha dichiarato che non è necessario per il momento donare altro cibo. Occorre invece un aiuto in termini di valore monetario per mantenere l’aiuto anche dopo la situazione di emergenza. 

Ci sono alcune chiese coinvolte nell’aiutare le famiglie nelle due aree più critiche: Thumane e Durazzo. In particolare l’Alleanza evangelica albanese (VUSh) ha creato 4 centri per il coordinamento del lavoro delle chiese, che sono impegnate nella distribuzione di cibo e materiali di prima necessità. Alcune persone e missionari che fanno parte dell’Unione battista dell’Albania stanno dando un contributo anche nelle aree più problematiche».

Il governo sta facendo continui appelli alle imprese, alle organizzazioni e ai singoli per un aiuto finanziario. L’Unione Battista dell’Albania sta lavorando al piano di aiuti per le vittime del terremoto, sostenendo il governo in questa difficile situazione.

L’Albania ha bisogno di preghiere. L’Albania ha bisogno di aiuto».

La Federazione battista europea ha messo a disposizione il suo conto corrente bancario per chi volesse fare delle donazioni. La causale da indicare è: «earthquake in Albania».

Beneficiary: European Baptist Federation

Address: Baptist House, Postjesweg 150, 1061 AX Amsterdam, The Netherlands
Beneficiary Bank Name: Spar- und Kreditbank Evangelisch-Freikirchlicher Gemeinden eG, Bad Homburg, GERMANY

Bank Address: Friedberger Str. 101, 61350 Bad Homburg vdH, GERMANY

IBAN: DE64 5009 2100 0000 1717 00

BIC/SWIFT: GENODE51BH2

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