Guarda la persona, non la demenza

Tre giorni dedicati alle Comunità Amiche delle Persone con Demenza: incontri, convegni e workshop con ospiti e relatori nazionali e internazionali

A parlare di Comunità Amica delle Persone con Demenza in Italia si è iniziato circa tre anni fa, ma questo concetto è nato ben prima a livello internazionale. L'Organizzazione Mondiale della Sanità sviluppa da oltre 10 anni progetti e percorsi in vari luoghi del mondo.

Essere "comunità amichevole" verso le demenze significa informare, sensibilizzare un territorio su cosa sono le demenze e come si possono gestire anche con l'aiuto della società che ci circonda.

Il Rifugio Re Carlo Alberto, struttura del Coordinamento Opere Valli - Diaconia Valdese, ha avviato da anni un lavoro in questo senso. Conferma il responsabile della struttura, Marcello Galetti: «Secondo il protocollo inglese con cui lavoriamo, attualmente in Italia ci sono 24 territori dichiarati "amichevoli" verso la demenza. La val Pellice è stato uno dei primi, ma il progetto si sta estendendo anche nel pinerolese e in val Chisone, precisamente a Pinerolo e Villar Perosa».

La tre giorni dedicata alle demenze si sviluppa nel territorio del pinerolese, con vari incontri, convegni, momenti di convivialità e workshop.

Si inizia nel tardo pomeriggio di giovedì 17 ottobre, alle 18, con l’incontro Guarda la persona, non la demenza inserito nel progetto "Pinerolo verso una comunità amichevole delle persone con demenza".

«Sarà presente Wendy Mitchell - sottolinea Galetti - una donna inglese che ha avuto la diagnosi di demenza a 58 anni La sua è un'esperienza straordinaria per noi, perché è diventata protagonista attiva in questo processo di sensibilizzazione: una vera e propria testimone, con un approccio positivo della situazione che sta vivendo. Una signora che fa formazione ad altre persone che hanno appena ricevuto la diagnosi, aiutandole nel loro difficile percorso». L'incontro sarà gestito in dialogo con il dottor FerdinandoSchiavo, neurologo e autore di numerosi libri sul tema. Seguirà un Aperitivo Salvacervello. momento conviviale nato dalla collaborazione tra l’ASL To3 e i ragazzi del CFIQ.

Venerdì 18 ottobre, all'hotel Barrage di San Secondo, convegno dalle 9 alle 17,30 aperto a tutti e organizzato dalla rete demenze del pinerolese. Il titolo scelto, Comunità Amica delle Persone con Demenza: nascita, sviluppo e racconto, spiega come in questo incontro si voglia fare il punto della situazione nel pinerolese, ma anche confrontarsi con realtà nazionali e internazionali.

Spiega Galetti: «Ascolteremo esperienze dall'Inghilterra al Veneto, parlando dell'iter di presa in carico delle persone subito dopo la diagnosi di demenza e dell'utilità del supporto tecnologico in questo settore. Ci sarà poi anche spazio per la presentazione di un progetto di Eurodiaconia sulla qualità di vita delle persone di cui ci si prendere carico».

La mattina di sabato 19 ottobre, infine, si lavorerà con workshop e laboratori in piccoli gruppi per far emergere spunti, suggerimenti, idee che possano concretizzarsi effettivamente sul territorio.

Per prenotazioni o informazioni contattare il Cov: covsegreteria@diaconiavaldese.org o 0121.91457.

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