«Corridoi umanitari siano in agenda del nuovo Parlamento europeo»

Lo chiede il comitato esecutivo della Commissione delle chiese per i migranti in Europa riunitosi nei giorni scorsi a Bruxelles

Il comitato esecutivo della Commissione delle Chiese per i migranti in Europa (Ccme), l'agenzia ecumenica su migrazione e integrazione, rifugiati e asilo e contro il razzismo e la discriminazione in Europa, si è riunito a Bruxelles dall'8 al 10 maggio.
Il comitato ha elaborato piani futuri fra i quali quelli relativi alle azioni da intraprendere di fronte al nuovo Parlamento europeo che uscirà dalle urne il 26 maggio, con particolare attenzione al tema dei passaggi sicuri, dei corridoi umanitari, e alle questioni di sicurezza in merito a procedure dignitose di rimpatrio.
Il comitato esecutivo del Ccme ha poi discusso la pianificazione degli eventi e la raccolta di fondi nelle aree di "Essere chiesa insieme" e sulla necessità di giustizia per i Rom nella chiesa e nella società.
Il comitato ha infine stilato piani per la prossima assemblea generale ordinaria di Ccme che si terrà a Bruxelles, nel giugno 2020.

I membri della Commissione delle Chiese per i migranti in Europa sono le chiese anglicane, ortodosse e protestanti e i consigli delle chiese, nonché le agenzie legate alle chiesein 18 paesi europei. Ccme collabora a stretto contatto con la Conferenza delle Chiese Europee (Kek) e il Consiglio ecumenico delle Chiese.
Ha relazioni istituzionali con molte altre organizzazioni basate su Bruxelles, così come con organizzazioni internazionali e intergovernative. La Ccme è membro e collabora con molte piattaforme e reti con altre ONG per promuovere gli obiettivi descritti nella propria dichiarazione di missione .
 

 

Tags:

Interesse geografico: