Libertà religiosa oggi in Italia

Pubblicato dall'editrice Claudiana il tradizionale opuscolo del XVII febbraio curato dalla Società di Studi Valdesi

Leggendo il titolo dell’opuscolo del XVII febbraio che la Società di Studi valdesi (Ssv) pubblica regolarmente per questa ricorrenza, vien da chiedersi se davvero la libertà religiosa costituisca ancora un problema nel nostro paese. Certo ci sono questioni non risolte, come la costruzione di nuove moschee e, più in generale, i rapporti fra la galassia islamica e lo Stato (molto più complicati delle «intese») ma nella media delle famiglie italiane, protestanti comprese, non sembra che la libertà religiosa sia avvertita come un problema, tantomeno in un periodo in cui le priorità sono ben altre. Perché allora la scelta della Ssv? Risponde Giuseppe Platone, curatore dell’opuscolo (che è pubblicato in memoria di Franco Becchino, 1931-2017, magistrato e pastore evangelico metodista): per due motivi.

Da un lato il tradizionale anniversario del XVII Febbraio, festa civile e non solo religiosa, festa delle libertà di tutti; dall’altro la necessità di cancellare definitivamente la legge fascista sui «culti ammessi» del 1929, tuttora in vigore per le confessioni religiose che non hanno stipulato una Intesa. Da tempo gli organi della Federazione delle chiese evangeliche in Italia chiedono ai governi di approvare una legge generale su questa «materia eccezionalmente importante e delicata per il presente e il futuro di una società sempre più pluralista anche sotto il profilo confessionale». I vari governi che si sono succeduti non sono stati in grado di fare questo passo o sono caduti prima di approvare un testo di fatto pronto.

Nel maggio del 2018 un’assise della Fcei ha ribadito questa esigenza e si è detta pronta a sostenere progetti interculturali rivolti a studenti, insegnanti, amministratori locali, operatori nei servizi, giornalisti. È necessario eliminare l’inammissibile vergogna dei «culti ammessi» approvando un testo valido per tutti, una legge che – come scriveva Franco Becchino – riguardi la libertà di religione e la libertà di coscienza.

L’opuscolo del XVII Febbraio è utile per rileggere la vicenda storica, dai primi falò di 171 anni fa, e si proietta nell’oggi con un’analisi del nuovo pluralismo religioso (Paolo Naso), con un testo di Franco Becchino di una conferenza pubblica del 2012 dal titolo «Libertà religiosa: la posizione dei protestanti». E ancora: una appassionata conversazione tra Franco Becchino e Alessandra Trotta, un’intervista di Giuseppe Platone a IIaria Valenzi sulla auspicata legge sulla liberta religiosa e un saggio di Miguel Gotor sulla tolleranza.

* Libertà religiosa oggi in Italia, a c. di G. Platone. Torino, Claudiana/Società di studi valdesi, XVII Febbraio 2019, pp. 64, euro 6,00.

Foto di Pietro Romeo: falò del 16 febbraio a Luserna San Giovanni

 

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