E' morto il pastore Tomasetto

Già presidente della Federazione delle chiese evangeliche italiane e vicepresidente del comitato esecutivo dei battisti italiani

È mancato il 6 novembre dopo una lunga malattia, all’età di 78 anni, il pastore battista Domenico Tomasetto, personalità di spicco dell’evangelismo italiano. Nato nel 1940, Tomasetto è stato presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei) dal 1994 al 2000, nonché segretario e consulente teologico del Servizio istruzione ed educazione (Sie) della Fcei. Ha svolto diversi incarichi per l’Unione cristiana evangelica battista d’Italia (UCEBI) tra cui segretario del Dipartimento di teologia, vicepresidente del Comitato esecutivo, coordinatore della Commissione interministeriale per le intese con lo Stato, copresidente della Commissione Cei-UcebiI che ha redatto il “Documento comune per un indirizzo pastorale dei matrimoni tra cattolici e battisti”. Tomasetto era stato ricordato in preghiera alcuni giorni fa nel corso dell’Assemblea Ucebi, riunita a Montesilvano (Pe).

«Sono particolarmente colpito dalla scomparsa del pastore Domenico Tomasetto, a cui ero legato da sentimenti di amicizia e di stima, avendo avuto l’opportunità di lavorare a stretto contatto con lui durante il suo mandato alla presidenza della Fcei» ricorda così l’attuale presidente Fcei pastore Luca Maria Negro la figura di Tomasetto. «Sono stati anni di lavoro intenso che, sotto la sua guida, hanno visto crescere l’impegno della Federazione in vari campi – prosegue Negro –: per esempio il lavoro a favore dei profughi dell’area balcanica dopo la guerra in Kosovo, o il dialogo ecumenico con il convegno sul Padre Nostro (1999) in cui protestanti, cattolici e ortodossi hanno inaugurato una traduzione ecumenica della preghiera che Gesù ci ha insegnato; o ancora la realizzazione del nuovo “Innario Cristiano” del 2000, che esprime a livello liturgico e musicale l’unità del protestantesimo italiano. Siamo quindi grati al Signore per il servizio fedele del pastore Tomasetto, che fino alla fine ha continuato il suo molteplice impegno per le nostre chiese e per la causa dell’Evangelo».

Tomasetto è stato anche voce del Culto evangelico, il programma radiofonico di RAI Radio1, sia come predicatore sia come curatore per alcuni anni della rubrica “Finestra aperta”. Nel 2002 ha pubblicato per l’editrice protestante Claudiana il volume “La confessione di fede dei battisti italiani”.

 

Il presidente dell'Unione cristiana evangelica battista d'italia Giovanni Arcidiacono, in una lettera ha tracciato un profilo dell'impegno di Tomasetto all'iinterno dell'Ucebi: «Per le sue competenze biblico teologiche e per la sua passione per il diritto ecclesiastico, ha contribuito significativamente alla formulazione del regolamento Ucebi, così come considerevole è stato il suo contributo nelle trattative con lo Stato italiano per la legge sull’Intesa.

Le sue particolari competenze e sensibilità teologiche ed ecumeniche lo hanno visto impegnato, in particolare:

  • nella stesura di un  documento sull’ecclesiologia  battista;
  • nello studio del documento conclusivo dei colloqui di Leuenberg fra Luterani e Riformati;
  • nella stesura del documento comune per un indirizzo pastorale dei matrimoni tra Cattolici e Battisti in Italia.

Noto a molti il suo commento alla Confessione di fede dei Battisti Italiani pubblicato dalla Claudiana e che ancora oggi è oggetto di studio e approfondimento in diverse chiese non solo battiste.  Non si può dimenticare anche il suo rigoroso apporto nel Comitato Editoriale Claudiana.  Domenico è stato un fedele servitore del Signore. Ha conosciuto l’evangelo fin da piccolo nell’orfanotrofio G.B. Taylor dove era ospite. Ha amato la Parola del Signore e fin da giovane è stato da essa afferrato. Diplomato in Teologia al Seminario teologico di Rivoli, successivamente ha conseguito il diploma “Advanced Study “ al seminario teologico di Ruschlikon ( Svizzera)».

Anche il moderatore della Tavola valdese, il pastore Eugenio Bernardini, ha voluto salutare  «Domenico, che ha fatto parte di quella generazione che ha costituito e rafforzato il battismo italiano nel suo percorso di autonomia dalle missioni estere, ricercando anche quella speciale collaborazione con le chiese metodiste e valdesi che si è espressa nel fecondo cammino Bmv. Ringraziamo il Signore per averci dato un fratello così pieno di doni e autorevole».

Il funerale si svolgerà presso la Chiesa battista di Isola del Liri , Sabato 10 Novembre  alla ore 11.00 

 

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