Quando il buon esempio è contagioso

Dopo Milano, anche la chiesa metodista di Roma attiva Breakfast Time, servizio di aiuto ai senzatetto

In questi giorni di freddo intenso e neve, si intensificano le iniziative per aiutare le persone più bisognose: stazioni ferroviarie che diventano dormitori, volontari armati di coperte e cibi caldi che “pattugliano” centri e periferie per portare conforto a chi vive in strada.

Esattamente un anno fa avevamo parlato qui dell’iniziativa nata all’inizio del 2016 all’interno della comunità metodista di Milano, battezzata Breakfast Time. Un buon esempio che è risultato “contagioso”, infatti anche la chiesa metodista di Roma ha da poco avviato un progetto analogo. Stesse pettorine rosse, stesso calore umano accanto a quello “fisico” delle bevande e delle coperte, stessa voglia di aiutare i meno fortunati.

Domenica 25 febbraio c’è stata la prima uscita, come ha raccontato ai microfoni di Radio Beckwith evangelica Fabio Perroni, uno dei coordinatori, che spiega: «L’esperienza di Milano è stata contagiosa, ci è piaciuta fin dall’inizio. I fratelli e le sorelle di Milano ci sono stati molto vicini con i loro consigli, una di noi è andata a Milano per vedere il loro lavoro, ma anche l’approccio con le persone. Ad esempio ci hanno insegnato come approcciarci, non svegliarli se stanno dormendo, interagire se lo vogliono, ma senza disturbare troppo. Abbiamo copiato quasi tutto, a cominciare dal nome della iniziativa, che in questo modo diventa più riconoscibile».

L’esempio di Milano è stato utile anche nel stabilire la cadenza: «Inizialmente si era pensato a una cadenza quindicinale, ma i fratelli di Milano ci hanno consigliato di cominciare subito con un appuntamento settimanale, più facile da ricordare. Abbiamo accettato il consiglio, vista la situazione di emergenza di questi giorni e anche perché il numero di volontari che hanno aderito è stato più alto del previsto».

Il gruppo è formato da una quindicina di volontari, che si alterneranno in gruppi di 5 nelle varie uscite domenicali. Per il momento sono tutti membri della comunità metodista, ma si prevedono anche delle collaborazioni con associazioni e chiese sensibili. Infatti, spiega Perroni, «abbiamo già preso contatti con il portale Roma altruista che fa da trait d’union fra volontari e associazioni che cercano volontari per le proprie iniziative, in modo poterci avvalere anche di volontari che provengono da altre realtà». Inoltre, spiega ancora Perroni, «è già arrivata la disponibilità della parrocchia cattolica vicina al tempio metodista per alcuni pacchi alimentari, e durante la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, a fine gennaio, hanno fatto una colletta per questo progetto».

L’avvio della parte operativa giunge dopo 3-4 mesi di organizzazione e confronto fra le varie persone disponibili, con alcuni «sopralluoghi per vedere dove si fermavano maggiormente le persone, in modo da organizzare un itinerario di circa un’ora e mezza di servizio, che ruota nella zona intorno al tempio metodista: via Nazionale, piazza Esedra, ministero del Tesoro, via XX settembre, fino al teatro dell’opera, via Torino, tutte zone centrali vicino alla stazione Termini».

Il lavoro dei volontari prevede anche la preparazione della “colazione” solidale: «Prepariamo noi i cibi nella cucina nei locali della chiesa, e portiamo le bevande nei termos In questi giorni la cosa più importante è una bevanda molto calda, poi per questa prima uscita abbiamo offerto un panino con frittate e verdure, una merendina e un frutto».

Sul sito www.metodistiroma.it si trova una pagina dedicata al progetto con un form da compilare per segnalare la propria disponibilità. C’è anche una pagina Facebook per seguire le attività del gruppo, Breakfast TIME - ROMA (https://www.facebook.com/BreakfastTimeRoma/).

 

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