“Solidaritè Santé”, “Solidarietà e salute” è il nome di un ambizioso progetto gestito a braccetto dalla Cevaa (la Comunità delle chiese in azione), e dagli uffici dell’Otto per mille della Chiesa valdese, volto a migliorare le potenzialità di vari istituti ospedalieri in Africa, implementandone capacità e professionalità.

Sono coinvolte 10 strutture sanitarie di differenti nazioni : Camerun, Ghana, Zambia, Rwanda, Togo, Lesotho, Costa d’Avorio e Benin.

Ieri 15 settembre a Roma si è riunito il Comité de Pilotage, Comitato di pilotaggio, composto dal moderatore della Tavola valdese pastore Eugenio Bernardini, dalla responsabile dell’ufficio Otto per mille valdese Susanna Pietra , dal presidente della Cevaa Thierry Muhlbach e dal segretario esecutivo pastore Cèlestin Kiki, al fine di entrare nel dettaglio dei singoli interventi e valutare le azioni previste per l’anno venturo.

Dopo 10 mesi di formazione riservata ai responsabili delle strutture ospedaliere infatti, per comprendere insieme su quali obiettivi e priorità concentrare gli sforzi per apportare ammodernamenti di uomini e mezzi, a luglio in Benin si è tenuta una prima riunione tecnico operativa.

volta a valutare i progetti proposti dai singoli ospedali, per sottoporli infine al Comitato di pilotaggio, organo di indirizzo politico, che oggi ha approvato quindi le linee guide per il prossimo futuro.

«Non si tratta di un semplice supporto economico a realtà che possono in questo modo ripensare le proprie competenze, ma di più si tratta di un esperimento di modello condiviso, con l’obiettivo di mettere a sistema le buone pratiche che possono condurre ad un migliore servizio in contesti in cui le emergenze sanitarie sono all’ordine del giorno» ci racconta Susanna Pietra, responsabile dell’ufficio Otto per mille della Chiesa valdese.

«I vari presidi ospedalieri hanno avanzato un elenco di proposte, il comitato tecnico di luglio ha stabilito l’elenco delle priorità, e noi del comitato di pilotaggio abbiamo vagliato e approvato tale lista» conclude Pietra.

Pronti a partire quindi con i primi interventi previsti, cui parallelamente verranno affiancati momenti di formazione e scambio di informazioni per le varie tipologie di professionalità che operano negli ospedali dei diversi paesi africani. Una rete delle buone pratiche insomma, si augurano i soggetti coinvolti.

Nella giornata di oggi venerdì 16 settembre la delegazione della Cevaa è in visita presso l’ospedale evangelico Villa Betania di Napoli, per studiarne le modalità di gestione e ipotizzare scenari futuri di collaborazione.

Immagine di Matteo De Fazio

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