Morto Ralph Young, una vita per il dialogo ecumenico

Metodista, lavorò a lungo a Ginevra per il Consiglio ecumenico delle chiese

E’ morto a Ginevra all’età di 100 anni Ralph Young, canadese di nascita, fra i protagonisti del dialogo interreligioso.

Nato il 29 aprile 1915 a Bideford in Canada, figlio di un pastore metodista. Durante gli anni della gioventù la Chiesa metodista entrò a far parte della United church in Canada (Ucc). Completò gli studi alla Mount Allison University a New Brunswick, iniziando a formare il proprio pensiero teologico e a manifestare il proprio impegno nel movimento ecumenico giovanile.

Dopo aver prestato servizio presso il Consiglio educativo religioso marittimo, branca regionale del Consiglio religioso nazionale canadese, e presso la Ymca, Young Men’s Christian Association, Young divenne segretario dell’Ucc.

Nel 1961 entrò a far parte del board del Consiglio ecumenico delle chiese, il Wcc, in qualità di segretario esecutivo del dipartimento del laicato, diventando anche condirettore del periodico “Laicato” accanto a figure di riferimento del movimento quali la francese Madeleine Barot e l’indiano C.I. Itty.

Come conseguenza dei legami più stretti che le chiese iniziarono ad instaurare grazie al lavoro del Concilio Vaticano II, Young si impegnò per aprire la strada ai rapporti fra Wcc e Chiesa cattolica.

Nei primi anni ottanta lavorò nella commissione interreligiosa del Consiglio ecumenico, con una particolare attenzione rivolta al continente africano.

Nel 1983 a Ginevra divenne segretario del Consiglio metodista mondiale, carica mantenuta fino al 2001.

Il funerale si è tenuto martedì 2 dicembre nella Chiesa evangelica luterana di Ginevra.

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