«Fammi vedere»: concorso di cortometraggi sul diritto d’asilo

Il Consiglio italiano per i rifugiati promuove la II edizione. Posticipata al 30 ottobre la scadenza del concorso

Il Consiglio italiano per i rifugiati (Cir) promuove per il 2015 la seconda edizione del concorso per cortometraggi brevi – della durata massima di due minuti – con scadenza prorogata al 30 ottobre, anche a causa dei drammatici eventi che stanno accadendo a livello europeo. Il bando è pubblicato sul sito del Cir ed è rivolto a tutti coloro che intendono raccontare, con il linguaggio cinematografico e il proprio originale punto di vista, il mondo dei richiedenti asilo e dei rifugiati. È particolarmente importante la partecipazione dei giovani e delle scuole di cinema.

Vincitori della prima edizione. I vincitori della prima edizione sono stati: Primo premio: La Porta di Giancarlo Loffarelli; secondo premio Travel di Tommaso Papetti e terzo Philomene di Diego Monfredini. I vincitori hanno avuto passaggi televisivi ad Unomattina e su Rainews24. Il concorso ed i corti di alcuni finalisti sono stati presentati a Torino, alla 66° edizione del Prix Italia 2014, il Concorso internazionale della Rai per la radio, la televisione e il web, alla terza edizione del Trevignano filmfest e al Maxxi nel quadro delle iniziative di Wired. Il corto di Loffarelli ridotto alla durata di 30 secondi è passato sulle tre reti nel palinsesto della Rai per il sociale nel mese di febbraio 2015.

La giuria. L’iniziativa è sostenuta da personalità del mondo della cultura e dello spettacolo che fanno parte della giuria e potranno presentare, fuori concorso, dei propri contributi sul tema del diritto d'asilo. La giuria è composta da: Roberto Faenza, Gabriele Lavia, Monica Guerritore, Laura Delli Colli, Silvia Costa, Monica Maggioni, Pasquale Scimeca, Mimma Nocelli, Mario Morcone, Gian Mario Gillio, Giancarlo Loffarelli, Carlo Puca, Andrea Purgatori, Ivan Silvestrini, Walter Veltroni. Della giuria fanno parte anche Roberto Zaccaria, Fiorella Rathaus, Christopher Hein (Cir), oltre ad esponenti del mondo dei rifugiati, dei media e della scuola.

I premi in palio. I tre corti vincitori del concorso otterranno rispettivamente un premio di 1.000/500/300 euro. La premiazione avrà luogo in una serata di raccolta fondi che si terrà nel mese di novembre a Roma. Lo scorso anno la serata ha avuto grande successo con la partecipazione di oltre 200 persone. Il Cir inserirà i cortometraggi finalisti sul proprio canale e si riserva di adottare i cortometraggi vincitori del concorso per le proprie campagne di comunicazione sociale e di raccolta fondi sui mezzi radiotelevisivi.

Sponsor. Il progetto per i cortometraggi sul diritto d’asilo per il 2015 è per ora sostenuto da Mediterranean Hope progetto della Federazione delle chiese evangeliche in Italia e dal Rotary E-Club Rom@.it. Il Cir sta proponendo anche ad altri di enti e istituzioni interessate di partecipare all’iniziativa con un concorso alle spese di organizzazione. I sostenitori saranno menzionati nel bando ed in ogni comunicazione attinente al concorso, inoltre saranno invitati alla serata finale per consegnare i premi ai vincitori.

Fonte: Ufficio stampa Cir

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